Quella vista con l'Inghilterra è stata un'Italia praticamente perfetta. Soprattutto nel primo tempo la squadra ha esibito una grande personalità e la voglia di fare la partita, di andarsi a prendere il successo da grande. Merito anche di Prandelli, che ha impostato tatticamente la squadra in maniera tale da adattarla alle caratteristiche, sia dell'avversario, sia di un clima insopportabile. Gli azzurri hanno fatto fare agli inglesi la figura della provinciale. L'Inghilterra sembrava l'Italia di qualche anno fa, schiacciata all'indietro e pronta a giocare di rimessa, ma se la squadra di Hodgson avesse giocato 30 metri avanti ci avrebbe messo sicuramente in maggiore difficoltà. Senza nessun problema la coesistenza tra Pirlo e Verratti, anche se non mi soffermerei sulla storia del doppio regista: si tratta di un centrocampo composto da cinque giocatori che hanno tutti grande capacità di inserimento, come ad esempio Candreva.
Rimarcando la prestazione del collettivo, giusto parlare dei singoli. Darmian ad esempio ha fatto un esordio mondiale da predestinato, giocando con una personalità straordinaria. Quasi impossibile trovare una pecca nella sua prestazione, forse deve stare leggermente più attento alla fase difensiva, ma sono dettagli. Circa gli altri, Balotelli ha mostrato di essere un giocatore di livello mondiale, l'importante è che stia tranquillo e continui a muoversi come ha fatto. Bene anche Sirigu, che è abituato a giocare ad alti livelli con il Psg, ma entrare per uno come Buffon non è mai semplice.
Abbiamo sofferto un po' in difesa, ma Paletta e Barzagli non hanno mai giocato insieme e Chiellini a sinistra non è quello della Juve. Ma insomma, due pali, due gol, sei occasioni create. Quando crei così tanto qualcosa agli altri la devi pur concedere.
Ora la sfida al Costa Rica, che ha battuto l'Uruguay. Se è questa l'Italia possiamo stare tranquilli, ma Prandelli potrebbe anche decidere di cambiare. Gente come Cerci e Cassano può fare molto bene, dando anche respiro a chi a Manaus ha speso tantissimo dal punto di vista atletico, e recuperare una fatica simile in pochi giorni non è cosa semplice.
Rimarcando la prestazione del collettivo, giusto parlare dei singoli. Darmian ad esempio ha fatto un esordio mondiale da predestinato, giocando con una personalità straordinaria. Quasi impossibile trovare una pecca nella sua prestazione, forse deve stare leggermente più attento alla fase difensiva, ma sono dettagli. Circa gli altri, Balotelli ha mostrato di essere un giocatore di livello mondiale, l'importante è che stia tranquillo e continui a muoversi come ha fatto. Bene anche Sirigu, che è abituato a giocare ad alti livelli con il Psg, ma entrare per uno come Buffon non è mai semplice.
Abbiamo sofferto un po' in difesa, ma Paletta e Barzagli non hanno mai giocato insieme e Chiellini a sinistra non è quello della Juve. Ma insomma, due pali, due gol, sei occasioni create. Quando crei così tanto qualcosa agli altri la devi pur concedere.
Ora la sfida al Costa Rica, che ha battuto l'Uruguay. Se è questa l'Italia possiamo stare tranquilli, ma Prandelli potrebbe anche decidere di cambiare. Gente come Cerci e Cassano può fare molto bene, dando anche respiro a chi a Manaus ha speso tantissimo dal punto di vista atletico, e recuperare una fatica simile in pochi giorni non è cosa semplice.