La vittoria del Milan è stata bella e sorpredente. Alla vigilia, inutile nasconderlo, i dubbi erano tanti. Dubbi sulla squadra e dubbi su Inzaghi. I primi novanta minuti e la vittoria contro la Lazio, hanno cancellato tutto e permetteranno al Milan di prendere coscienza della sua forza e allontanare le prime polemiche. Bello vedere un Milan ritrovato sul piano dell'identità, si è visto che Inzaghi ha solleticato le corde giuste: la squadra aveva rabbia, voglia di fare e di sacrificarsi. Una squadra con tanto carattere. E il Milan ha battuto una buona Lazio, quindi un successo ancora più significativo. Ha fatto tre gol, in attacco ha dimostrato di avere tanta qualità con il ritrovato El Shaarawy e mancava Torres. Se lo spagnolo si integra in fretta, i rossoneri potrebbero diventare una sorpresa vera e inserirsi nella lotta al vertice. Anche la fase difensiva è stata buona: il Milan ha difeso il risultato in maniera ordinata e con umiltà, buttando, quando serviva, la palla in tribuna. Buon segno. La cosa più interessante è stata, però, vedere Inzaghi calarsi nel ruolo di leader: si è rivista a San Siro la voglia di vincere e di lottare. Chi l'avrebbe detto dopo le sconfitte americane di questa estate. Inzaghi ora sa di avere un gruppo importante, nato tra mille difficoltà economiche e tanti dubbi. Galliani vuole il terzo posto: non sara facile ma ora non sembra più un miracolo.
La Juve mi è piaciuta pur considerando l'avversario, un Chievo veramente inconsistente. E' una squadra che ha ancora personalità e voglia di vincere: sembrava che in panchina non fosse cambiato nulla e per Allegri è un grande complimento. La squadra ha dimostrato la stessa determinazione di "contiana" memoria. Allegri, se ce ne fosse stato bisogno, ha dimostrato di saper allenare grandi giocatori: è bastato vedere come hanno giocato Vidal, Pogba e Buffon: sembrava la Juve che in questi tre anni ha vinto tutto.
Ma se dopo la prima giornata devo indicare una favorita allo scudetto io dico Roma. Ha fatto 70 minuti di grande calcio contro una Fiorentina che ha dimostrato, nonostante la sconfitta, di essere una squadra importante e che sarà sicuramente protagonista di questo campionato. Garcia è bravo e lo sapevamo e poi quest'anno ha una panchina importante: nella ripresa sono entrati Ljajic, Keita e Florenzi e in panchina è rimasto ancora Destro... L'organico è il migliore anche della Juventus e il mercato di Sabatini non è finito.
Voglio chiudere parlando della lotta alla Sla. E' stata un'estate importante per chi è impegnato a combattere questa malattia perchè grazie all' "icebucketchallenge" sono state raccolte cifre importanti in tutto il mondo. Ma l'estate sta finendo e basta con il ghiaccio: da domani c'è un numero telefonico importante per continuare a donare fondi all'Aisla, il 45502. Non fermiamoci.
La Juve mi è piaciuta pur considerando l'avversario, un Chievo veramente inconsistente. E' una squadra che ha ancora personalità e voglia di vincere: sembrava che in panchina non fosse cambiato nulla e per Allegri è un grande complimento. La squadra ha dimostrato la stessa determinazione di "contiana" memoria. Allegri, se ce ne fosse stato bisogno, ha dimostrato di saper allenare grandi giocatori: è bastato vedere come hanno giocato Vidal, Pogba e Buffon: sembrava la Juve che in questi tre anni ha vinto tutto.
Ma se dopo la prima giornata devo indicare una favorita allo scudetto io dico Roma. Ha fatto 70 minuti di grande calcio contro una Fiorentina che ha dimostrato, nonostante la sconfitta, di essere una squadra importante e che sarà sicuramente protagonista di questo campionato. Garcia è bravo e lo sapevamo e poi quest'anno ha una panchina importante: nella ripresa sono entrati Ljajic, Keita e Florenzi e in panchina è rimasto ancora Destro... L'organico è il migliore anche della Juventus e il mercato di Sabatini non è finito.
Voglio chiudere parlando della lotta alla Sla. E' stata un'estate importante per chi è impegnato a combattere questa malattia perchè grazie all' "icebucketchallenge" sono state raccolte cifre importanti in tutto il mondo. Ma l'estate sta finendo e basta con il ghiaccio: da domani c'è un numero telefonico importante per continuare a donare fondi all'Aisla, il 45502. Non fermiamoci.