Visti dall'ala

Due campionati in Italia: Juve-Roma è già mezza finale

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Ci sono due campionati: uno per vincere lo scudetto e un altro per i posti in Europa o evitare la zona salvezza. Il primo coinvolge già adesso - e sarà così fino alla fine - solo Juventus e Roma. Determinanti per la vittoria di una o l'altra saranno quindi solo gli scontri diretti, perché nessuna altra squadra ha dimostrato di poter vincere contro bianconeri e giallorossi. Che potranno magari incappare in uno scivolone, perché potrebbero non riuscire a mantenere sempre lo stesso livello di concentrazione, ma potrebbe accadere a entrambe, quindi prepariamoci ad assistere, già domenica prossima, alla prima 'mezza finale' di questo campionato a parte. Anche l'ultima giornata lo ha confermato: la Juve a Bergamo è stata praticamente perfetta, la Roma ha sofferto ma alla fine ha avuto la meglio sul Verona grazie alla voglia di vincere e alla forza da grande squadra qual è.

Sembra una sceneggiatura scritta per esaltare questa settimana che porterà alla grande sfida dello Juventus Stadium. Credo che neanche gli impegni di Champions potranno incidere a favore di una delle due protagoniste: la Juve a Madrid con l'Atletico e la Roma a Manchester con il City si troveranno ad affrontare avversari fortissimi che le metteranno a dura prova, ma sicuramente di livello simile.

Le altre reciteranno per tutta la stagione un ruolo da comprimarie alla corte di Juve e Roma. Milan e Inter perdono terreno dopo una discreta partenza, il Napoli ha ritrovato la vittoria ma non si può proprio dire che sia più forte di quello che abbiamo ammirato negli ultimi due anni. Inzaghi, Mazzarri e Benitez hanno ragione: le loro squadre sono piene di problemi e lontane anni luci da quelle di Allegri e Garcia.

Juve e Roma meritano in pieno la posizione che occupano e il cammino travolgente che stanno facendo: hanno una gestione, in campo e fuori, perfetta e oculata, comprano bene, spendono bene, una ha già il suo stadio e l'altra sta per farlo. Grandi meriti vanno ai due tecnici: Garcia per il lavoro incredibile che ha fatto in poco più di un anno prendendo una squadra allo sbando e da ricostruire, Allegri per avere in pochissimi mesi dato una determinazione straordinaria. Ma la società solida che hanno entrambi alle spalle li ha sicuramente aiutati: Marotta e Agnelli in tre anni hanno costruito l'ambiente perfetto per vincere. Lo stesso sta facendo anche la Roma di Pallotta e Sabatini, che però ha l'unico svantaggio, e la sfortuna, di trovarsi di fronte un'avversaria come la Juventus: sarà quindi molto difficile che i giallorossi possano riuscire - come i bianconeri - a vincere per tre anni di fila.

E' curioso e interessante che le due squadre più forti, quelle costruite e gestite per vincere e dominare, sono di fatto alleate e hanno contro tutto il calcio italiano. In Germania il Bayern ha un seguito enorme, così come Real e Barcellona in Spagna, è strano che invece in Italia accada il contrario: poi magari Galiani e Lotito possono anche avere ragione, ma questo è un paradosso tutto italiano.