Visti dall'ala

Ma l'Europa è tutta un'altra cosa...

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Il duello è ricominciato subito: sette giorni fa era stata la Juventus a perdere due punti con il Sassuolo, stavolta è toccato alla Roma, che si è fatta fermare dall'ottima Sampdoria di Mihajlovic. Il distacco tra le due battistrada è tornato quindi a tre punti, quelle tre lunghezze generate dallo scontro diretto dei veleni di Torino: alla fine per lo scudetto sarà determinante il confronto diretto di ritorno, quello dell'Olimpico di Roma. Potranno contare anche i punti che le due rivali lasceranno per strada, ma questi alla fine si equivarranno. Non vedo alternative: bianconeri e giallorossi sono due grandi squadre, almeno in campionato, e il divario con le altre è veramente enorme.

La Juve stavolta ha sbrigato la pratica Palermo con facilità, mentre la Roma, reduce dal tracollo con il Bayern, ha sofferto contro la Sampdoria. Senza rivali in Italia, ma la sentenza che arriva dall'Europa è diversa: le coppe hanno sentenziato che siamo lontanissimi dal tornare a essere protagonisti, per il nostro calcio è una strada in salita e piena di ostacoli, è come scalare le salite del Tour e del Giro inseime. Impietoso anche il paragone dopo avere assistito allo spettacolo straordinario di Real Madrid-Barcellona.

Il Napoli ha vinto bene con il Verona, ha segnato tanti gol ed è riuscito a far dimenticare la delusione del ko in Europa. Un successo che può servire a riportare entusiasmo tra i tifosi, senza un San Paolo pieno la squadra non potrà ottenere grandi risultati. Da censurare il silenzio stampa dei giocatori, mossa poco intelligente da parte della società. Può sorridere anche l'Inter che nonostante le difficoltà e le polemiche in società è riuscita a vincere una partita non facile a Cesena. Il pari tra Milan e Fiorentina è un brodino per entrambe.

Mi piacerebbe trovare belle novità in questo scorcio iniziale di stagione, allenatori e giocatori che si sono messi in luce, ma le uniche due note positive finora arrivano da Sampdoria e Udinese. Mihajlovic è un tecnico dal grande futuro, la sua Sampdoria è una squadra solida, che non rischia quasi niente, vuole sempre giocare per segnare e vincere. Stramaccioni sta dimostrando che può dire la sua ad ottimi livelli in serie A. Non so se dureranno, ma le prime otto giornate per queste due squadre sono state da incorniciare.