Visti dall'ala

Juve, e chi se lo aspettava! Ricomincia il duello

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E chi se lo aspettava. Sembrava uin mercoledì scontato anche noioso: poi in sette minuti è cambiato tutto. La Juve che perde al 94', il Napoli che pareggia e sbaglia un rigore all'ultimo mnuto, l'Inter che batte la Samp al novantesimo. Ma la sopresa vera è stata la sconfitta della Juventus. Volevamo parlare del campo di Marassi, uno schifo, invece all'ultimo minuto è arrivata la mazzata per Allegri: la prima sconfitta della Juve in campionato, la Roma che annulla lo svantaggio e si riporta in testa senza faticare. L'altalena continua ma questa volta non c'è più il solito punto a dividere Juventus e Roma: si riparte alla pari. La squadra di Garcia ha, così, annullato la sconfitta di Torino. Allegri può rammaricarsi solo per il risultato perchè la sua squadra è stata vicinissima al gol e non ha mai sofferto il Genoa: l'unico tiro in porta subito al 48 del secondo tempo è costato i tre punti. Forse l'avversario più difficile è stato il campo di Marassi: una vergogna vedere giocare una partita di serie A su un campo così. Già il campionato italiano di spettacolo ne offre poco, se poi costringiamo i giocatori a "pattinare" su un campo che si apre sotto gli scarpini, diventa veramenre difficile sperare in una bella partita. Si vedevano juventini e genoani preoccupati più a restare in piedi che non a cercare assist, dribbling o tiri. Le uniche emozioni sono state il gol e due errori dei difensori del Genoa: costruire gioco era praticamente impossibile. E già la scorsa settimana in Sampdoria-Roma si era visto che giocare a Marassi è praticamente impossibile.

La Roma vince facile con il Cesena e si ritrova inaspettatamente in testa. Certo vista la partita dell'Olimpico verrebbe voglia di proporre, come nel golf, partite con l'handicap: il Cesena non ha mai neanche provato a mettere in difficoltà la Roma. Non aveva la forza tecnica e mentale: partita segnata e noiosa.

Il Milan a Cagliari prende un punto da "provinciale". Potrebbe sembrare una critica ad Inzaghi ed invece è un complimento: Pippo ha capito benissimo il reale valore della sua squadra e, nonostante i proclami di Berlusconi, sa che se non si comporta da provinciale rischia brutti capitomboli.

Napoli imbarazzante in difesa e ormai rassegnato ad un campionato anonimo, mentro è importante la vittoria dell'Inter (prima sconfitta della Samp: la rivincita di Thohir contro Ferrero) che può rilanciare i nerazzurri verso la parte alta della classifica.

Dispiace per Donadoni perchè difficilmente lo rivedremo in panchina domenica prossima: ma è sfortunato, il Parma non meritava di perdere con il Torini e lui non merita di essere esonerato.