E' stato un derby vibrante quello tra Juventus e Torino. La Juve ha vinto con grande personalità, ma va detto che il Toro ha giocato una grande partita se consideriamo differenza di punti e monte stipendi. Sulla carta doveva essere facile, ma i vari Marchisio, Pogba, lo stesso Pirlo erano un po' stanchi dopo la partita con il Malmoe. La personalità però è da grandissima squadra: in dieci ha provato a vincere, ha rischiato moltissimo ma alla fine l'ha spuntata sconfessando paradossalmente il tecnico Allegri, che dopo la sconfitta con il Genoa aveva detto che in certe situazioni è bene sapersi accontentare.
La Juve alza la voce e si candida per quella che potrebbe essere l'ennesima annata giusta. Psicologicamente è squadra solida, non aveva bisogno di uno stimolo del genere con il gol al 93'. Queste però sono vittorie che ti fanno capire che anche la fortuna è dalla tua e in situazioni difficili in un modo o nell'altro te la cavi, perché hai i campioni. Un esempio. Vidal non ha dubbio nel passare palla a Pirlo nel momento della verità, ci sono tre/quattro giocatori che comunque non si accontentano mai, vogliono sempre vincere. Pirlo è uno di questi, gli mancava solo un sigillo del genere ed ora è a tutti gli effetti il padrone della Juventus.
Resta comunque un bel duello per lo scudetto, perchè la Roma è viva e lo ha dimostrato nel 4-2 all'Inter. C'è comunque qualcosa da aggiustare per Garcia: la squadra prende gol più facilmente rispetto alla scorsa stagione, ma questo è giustificato dal fatto che ci sono stati molti infortuni in quel reparto. Centrocampo e attacco comunque sono pazzeschi. Motivazioni la Roma dovrebbe averne ancora di più della Juve, e infatti sta facendo un grande campionato. Bisognerà vedere se la squadra saprà reggere dal punto di vista tattico, ma non solo. Deve essere più squadra, De Sanctis deve parare bene come contro l'Inter e parlare meno. Una squadra si compatta e vince anche quando usa le ore fuori dal campo in maniera intelligente.
Volevo infine fare un cenno a Cagliari-Fiorentina, bellissima partita con tantissime occasioni. E' divertente vedere le squadre di Zeman, ma spesso chi si diverte veramente sono quelle che le incontrano. Attaccare è facile, specie con tanti uomini, ma sapersi difendere è altrettanto importante. E poi anche la difesa è un'arte e può essere altrettanto spettacolare.
La Juve alza la voce e si candida per quella che potrebbe essere l'ennesima annata giusta. Psicologicamente è squadra solida, non aveva bisogno di uno stimolo del genere con il gol al 93'. Queste però sono vittorie che ti fanno capire che anche la fortuna è dalla tua e in situazioni difficili in un modo o nell'altro te la cavi, perché hai i campioni. Un esempio. Vidal non ha dubbio nel passare palla a Pirlo nel momento della verità, ci sono tre/quattro giocatori che comunque non si accontentano mai, vogliono sempre vincere. Pirlo è uno di questi, gli mancava solo un sigillo del genere ed ora è a tutti gli effetti il padrone della Juventus.
Resta comunque un bel duello per lo scudetto, perchè la Roma è viva e lo ha dimostrato nel 4-2 all'Inter. C'è comunque qualcosa da aggiustare per Garcia: la squadra prende gol più facilmente rispetto alla scorsa stagione, ma questo è giustificato dal fatto che ci sono stati molti infortuni in quel reparto. Centrocampo e attacco comunque sono pazzeschi. Motivazioni la Roma dovrebbe averne ancora di più della Juve, e infatti sta facendo un grande campionato. Bisognerà vedere se la squadra saprà reggere dal punto di vista tattico, ma non solo. Deve essere più squadra, De Sanctis deve parare bene come contro l'Inter e parlare meno. Una squadra si compatta e vince anche quando usa le ore fuori dal campo in maniera intelligente.
Volevo infine fare un cenno a Cagliari-Fiorentina, bellissima partita con tantissime occasioni. E' divertente vedere le squadre di Zeman, ma spesso chi si diverte veramente sono quelle che le incontrano. Attaccare è facile, specie con tanti uomini, ma sapersi difendere è altrettanto importante. E poi anche la difesa è un'arte e può essere altrettanto spettacolare.