Visti dall'ala

La Juve ha più personalità del Napoli

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La Juventus vince a Napoli dopo una partita che per lunghi tratti è stata equilibrata. C'è però una differenza che spiega il successo dei bianconeri: la voglia di vincere, di riscattarsi dopo la sconfitta in Supercoppa e il pari con l'Inter. La squadra di Allegri ha più personalità, ha giocatori abituati a giocare gare di questo livello, e nei momenti decisivi si è visto. Male gli attaccanti di entrambe le squadre, la differenza l'ha fatta il centrocampo della Juventus, con Pirlo, Pogba, Marchisio, Vidal, nettamente superiore a quello del Napoli. Il Napoli è sempre stato in ricorsa, del resto lo era stato anche in Supercoppa. Inoltre Benitez si ostina a cambiare Hamsik, ma lo slovacco a conti fatti è quello che fa gol.

Insomma, in tutte le situazioni si capisce che la Juve è più forte. Nel dettaglio della gara, Higuain ha fatto una partita inspiegabile: mai nel vivo del gioco, si è acceso solo nel recupero (a proposito, Bonucci, impeccabile in impostazione, qualche cosa in fase difensiva la concede). E' stato più pericoloso in pochi minuti Zapata, che se non fa la stupidaggine di buttarsi per terra può anche pareggiare.

Questione di personalità anche nel derby. La Roma ha sfruttato le mancanze nella Lazio nella ripresa. Anderson e Biglia sono spariti, il primo per problemi fisici, il secondo imbrigliato da Garcia. Bravo il francese a fare le mosse giuste nell'intervallo, ma va detto che aveva sbagliato formazione. Maicon così non può giocare, Ljajic invece è imprescindibile. Per fortuna della Roma, c'è un giocatore che certe partite non le sbaglia. Il secondo gol di Totti, solo uno che ha l'istinto purissimo del campione può anche solo pensare di farlo. Ma la Roma non può reggersi solo su Totti. L'unica consolazione per i giallorossi è che la Juventus è avanti solo tre punti, ma urge cambiare marcia. Comunque, in base a quello che si è visto, la Juve ha ancora qualcosa in più della Roma. Sarà un bel duello, che Allegri e Garcia dovranno affrontare con i giocatori a disposizione. Non penso infatti che quello che offre il mercato di gennaio possa spostare gli equilibri in maniera decisiva.