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Juve, i campanelli di allarme sono già due

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Ma chi è il pazzo che vuole fermare il sogno del calcio italiano? In quale campionato l'ultima e la penultima fermano le prime due della classe? Viva il sentimento, viva l'onestà: questo viene prima dei soldi o degli affari di mercato. Trovo meraviglioso quello che è successo a Roma e Cesena. La Juventus in Romagna non ha voluto chiudere il campionato. E' inspiegabile l'atteggiamento di nove giocatori su undici (salvo Buffon e Marchisio), quasi tutti hanno avuto difficoltà ad entrare in partita. La squadra, è vero, ha reagito. Ma prima tre contropiede beccati da principianti, se ripete l'errore con il Dortmund rischia di andare fuori dalla Champions.

Male anche la Roma, che sta ripetendo il motivo di tutto il campionato. Non ha più la capacità di far gol facilmente come lo faceva lo scorso anno e perde autostima, sicurezza. Il pubblico fischia. La Roma non ha meritato di vincere con il Parma, la qualità del gioco è stata s…
Ma chi è il pazzo che vuole fermare il sogno del calcio italiano? In quale campionato l'ultima e la penultima fermano le prime due della classe? Viva il sentimento, viva l'onestà: questo viene prima dei soldi o degli affari di mercato. Trovo meraviglioso quello che è successo a Roma e Cesena. La Juventus in Romagna non ha voluto chiudere il campionato. E' inspiegabile l'atteggiamento di nove giocatori su undici (salvo Buffon e Marchisio), quasi tutti hanno avuto difficoltà ad entrare in partita. La squadra, è vero, ha reagito. Ma prima tre contropiede beccati da principianti, se ripete l'errore con il Dortmund rischia di andare fuori dalla Champions.

Male anche la Roma, che sta ripetendo il motivo di tutto il campionato. Non ha più la capacità di far gol facilmente come lo faceva lo scorso anno e perde autostima, sicurezza. Il pubblico fischia. La Roma non ha meritato di vincere con il Parma, la qualità del gioco è stata scadente: Gervinho era un ombra, Doumbia boh... Il campionato resta aperto, ma fino ad un certo punto visti i sette punti di divario. Si deve preoccupare paradossalmente di più la Juve. A rincorrere un po' di forza di viene, alla prima invece può venire un po' di braccino. A Udine e Cesena le avvisaglie, indicativa la preoccupazione di Buffon durante i primi venti minuti. Un giocatore esperto come lui captava la squadra non concentrata.

Capitolo Napoli. Benitez doveva risolvere il problema dell'equilibrio tra difesa e attacco, in due anni non lo ha fatto, anzi... Ha tolto certezze ad Hamsik, a Higuain: quest'ultimo sempre fuori coro va avanti ad azioni personali. In difesa poi non possono giocare uno contro uno. Un peccato questa involuzione, dai tempi di Mazzarri il livello è peggiorato.

Detto che Inter e Fiorentina hanno ottenuto vittorie in linea con la personalità di due allenatori, ribadisco che per il Milan, è buio pesto: non me la sento di prendermela con Inzaghi, però lui è troppo aziendalista. Potrebbe anche dirlo che il mercato non è stato all'altezza, lo dimostrano del resto le prestazioni dei giocatori in campo. Una squadra allo sbando.

Chiudo con delle considerazioni sul caso Lotito. Mi aspetterei le sue dimissioni, ed anche quelle di Tavecchio. Il presidente della Figc doveva bloccare l'acquisto del suo libro con soldi della federazione, che vorrei sottolineare, sono soldi pubblici. Renzi, Del Rio e di conseguenza Malagò, dovrebbero chiedere le dimissioni di tutti e due. I politici tutti dovrebbero intervenire, invece il nulla. La telefonata di Lotito (consigliere federale con delega alle riforme !) è di una gravità inaudita, mette un'ombra sulla correttezza dei campionati. Aggiungendo 'purtroppo' i problemi di Conte, direi che ormai siamo alla farsa.