E' meglio se l'Inter non centra l'Europa
Da qui alla fine del campionato la lotta per l'Europa sarà sempre interessante. La Roma si è ripresa il secondo posto dopo con la vittoria sul Genoa. La squadra di Garcia l'ho vista più concreta, più attenta, con un po' di sale in zucca nell'interpretazione della partita. Passi in avanti anche da Gervinho, mentre Doumbia si è sciolto ed ha giocato bene. L'ivoriano non è certo il brocco che qualcuno voleva far credere: è arrivato senza allenamento, non doveva giocare subito, appena crescerà dal punto di vista fisico farà vedere di essere un buon giocatore, anche se è chiaro che non so dire se diventerà un bomber pazzesco. Mi sono piaciuti Florenzi e Nainggolan, spesso colonne portanti in questa stagione, anche De Rossi ha fatto una buona gara. Se consideriamo il potenziale della panchina (c'erano Totti, Ljajic e Iturbe) e il calendario, i giallorossi possono affrontare con un discreto o…
Da qui alla fine del campionato la lotta per l'Europa sarà sempre interessante. La Roma si è ripresa il secondo posto dopo con la vittoria sul Genoa. La squadra di Garcia l'ho vista più concreta, più attenta, con un po' di sale in zucca nell'interpretazione della partita. Passi in avanti anche da Gervinho, mentre Doumbia si è sciolto ed ha giocato bene. L'ivoriano non è certo il brocco che qualcuno voleva far credere: è arrivato senza allenamento, non doveva giocare subito, appena crescerà dal punto di vista fisico farà vedere di essere un buon giocatore, anche se è chiaro che non so dire se diventerà un bomber pazzesco. Mi sono piaciuti Florenzi e Nainggolan, spesso colonne portanti in questa stagione, anche De Rossi ha fatto una buona gara. Se consideriamo il potenziale della panchina (c'erano Totti, Ljajic e Iturbe) e il calendario, i giallorossi possono affrontare con un discreto ottimismo il minitorneo di fine stagione ed hanno una sfumatura di vantaggio sulla Lazio.
La squadra di Pioli comunque ha colto un buon pari a Bergamo. L'Atalanta ha giocato con il coltello tra i denti per la salvezza, ma la Lazio ha risposto da squadra matura, poteva vincere, ricordo 4/5 occasioni da gol. Certo, rinunciare a Biglia e De Vrji è dura, nonostante ciò però la prestazione c'è stata.
Chi invece in Europa deve augurarsi di non metterci piede nella prossima stagione è l'Inter. Se Mancini vuole lottare per lo scudetto deve cambiare tanto e lavorarci sopra, ed in tale ottica (chissà, magari anche lui la pensa così) meglio fare campionato e Coppa Italia. Tornare subito a lottare per lo scudetto sarebbe una cosa eccezionale, ma le mosse di mercato dello scorso gennaio non vanno ripetute. Podolski tornerà a Londra, ma anche tenersi Shaqiri non sarebbe una gran mossa: mi sembra un giocatore da ultimo quarto d'ora, non certo uno a cui affidare l'attacco dell'inter. Con il successo sul Cesena è tornata prepotentemente in corsa anche la Fiorentina: la squadra di Montella ha fatto la semifinale di Coppa Italia, farà quella di Europa League, è quinta in campionato, direi che Montella sta facendo una stagione di spessore.
Infine, il gol di Di Natale a Verona mi suggerisce una riflessione sui cannonieri italiani. Oltre a Totò abbiamo Toni che ha 38 anni, Gabbiadini che tra Samp e Napoli ha fatto 12 gol. Ma dei nazionali facciamo una fatica a trovare cannonieri: Immobile lasciamo perdere, Zaza ha fatto 8 gol. La stessa Juve è straordinaria perché ha un'ossatura di italiani che durerà ancora nel tempo, con i vari Marchisio, Bonucci, Chiellini ecc. Ma anche loro devono trovare attaccanti italiani che la buttino dentro, invece sento parlare di Cavani e Dybala. Non capisco come faremo con la Nazionale, abbiamo una storia straordinaria di attaccanti: dove sono Giordano, Vialli, Altobelli, Graziani, Paolo Rossi, Mancini, Baggio, Zola?
La squadra di Pioli comunque ha colto un buon pari a Bergamo. L'Atalanta ha giocato con il coltello tra i denti per la salvezza, ma la Lazio ha risposto da squadra matura, poteva vincere, ricordo 4/5 occasioni da gol. Certo, rinunciare a Biglia e De Vrji è dura, nonostante ciò però la prestazione c'è stata.
Chi invece in Europa deve augurarsi di non metterci piede nella prossima stagione è l'Inter. Se Mancini vuole lottare per lo scudetto deve cambiare tanto e lavorarci sopra, ed in tale ottica (chissà, magari anche lui la pensa così) meglio fare campionato e Coppa Italia. Tornare subito a lottare per lo scudetto sarebbe una cosa eccezionale, ma le mosse di mercato dello scorso gennaio non vanno ripetute. Podolski tornerà a Londra, ma anche tenersi Shaqiri non sarebbe una gran mossa: mi sembra un giocatore da ultimo quarto d'ora, non certo uno a cui affidare l'attacco dell'inter. Con il successo sul Cesena è tornata prepotentemente in corsa anche la Fiorentina: la squadra di Montella ha fatto la semifinale di Coppa Italia, farà quella di Europa League, è quinta in campionato, direi che Montella sta facendo una stagione di spessore.
Infine, il gol di Di Natale a Verona mi suggerisce una riflessione sui cannonieri italiani. Oltre a Totò abbiamo Toni che ha 38 anni, Gabbiadini che tra Samp e Napoli ha fatto 12 gol. Ma dei nazionali facciamo una fatica a trovare cannonieri: Immobile lasciamo perdere, Zaza ha fatto 8 gol. La stessa Juve è straordinaria perché ha un'ossatura di italiani che durerà ancora nel tempo, con i vari Marchisio, Bonucci, Chiellini ecc. Ma anche loro devono trovare attaccanti italiani che la buttino dentro, invece sento parlare di Cavani e Dybala. Non capisco come faremo con la Nazionale, abbiamo una storia straordinaria di attaccanti: dove sono Giordano, Vialli, Altobelli, Graziani, Paolo Rossi, Mancini, Baggio, Zola?