Il pareggio contro il Frosinone è l'ennesimo campanello d'allarme per la Juve. Ma il paradosso è che i bianconeri hanno fatto un'ottima partita al contrario di quelle con Udinese e Chievo. Nel primo tempo la Juve ha avuto due-tre occasioni nitide, anche se il Frosinone ha preso un palo e c'era un rigore netto. Nel secondo tempo invece non c'è stata partita: Zaza, Dybala, Cuadrado e Pogba hanno giocato bene ma non l'hanno buttata dentro. Bravissimo anche Lemina. Ma se non stai attento e la fortuna non è dalla tua parte, allora c'è da preoccuparsi. Due punti in tre gare interne contro Udinese, Chievo e Frosinone: se non è un'annata disastrosa questa...
Male anche la Roma. Con il potenziale che ha perde anche a Genova con la Samp: vuol dire che c'è qualcosa che non va. Cambiando l'allenatore non si risolvono sempre i problemi, ma a volte a pensar male si indovina. E' strano che questa squadra non ingrani, e chissà che i dirigenti della Roma non stiano pensando a Montella o a Spalletti...
Insomma, sembra un campionato pro Inter anche se è ancora presto per parlare. L'emblema è Felipe Melo: con la Juventus e la nazionale brasiliana ha fatto parecchi disastri, poi va in Turchia e cresce al punto tale che diventa il leader della squadra. Vincere 5 gare di seguito in Italia non è per niente facile, è un segnale importante. Comunque c'è tempo anche per il Milan: il potenziale offensivo è notevolissimo, se Mihajlovic riesce a sistemare la fase di interdizione e a prendere meno gol, questo è il classico campionato che ti dà tempo e opportunità per rientrare in corsa.
Tra le altre, valuto benissimo il Sassuolo, che ha tutto: gioca alla grande ed ha giocatori che sanno inventare il gol. Anche la Fiorentina vince partite importanti, ha un potenziale interessante, potrebbe essere la sorpresa. Tutta da seguire la sfida di domenica prossima contro l'Inter.
Male anche la Roma. Con il potenziale che ha perde anche a Genova con la Samp: vuol dire che c'è qualcosa che non va. Cambiando l'allenatore non si risolvono sempre i problemi, ma a volte a pensar male si indovina. E' strano che questa squadra non ingrani, e chissà che i dirigenti della Roma non stiano pensando a Montella o a Spalletti...
Insomma, sembra un campionato pro Inter anche se è ancora presto per parlare. L'emblema è Felipe Melo: con la Juventus e la nazionale brasiliana ha fatto parecchi disastri, poi va in Turchia e cresce al punto tale che diventa il leader della squadra. Vincere 5 gare di seguito in Italia non è per niente facile, è un segnale importante. Comunque c'è tempo anche per il Milan: il potenziale offensivo è notevolissimo, se Mihajlovic riesce a sistemare la fase di interdizione e a prendere meno gol, questo è il classico campionato che ti dà tempo e opportunità per rientrare in corsa.
Tra le altre, valuto benissimo il Sassuolo, che ha tutto: gioca alla grande ed ha giocatori che sanno inventare il gol. Anche la Fiorentina vince partite importanti, ha un potenziale interessante, potrebbe essere la sorpresa. Tutta da seguire la sfida di domenica prossima contro l'Inter.