Visti dall'ala

La Juve tornerà in corsa, Roma e Napoli super

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Il ritorno alla vittoria allo Stadium della Juve in campionato mi suggerisce parecchi spunti. Ho visto un Dybala in grande serata, Khedira è l'uomo di personalità ed esperienza che ha vinto tanto in grandi squadre, Pogba in mezzo insieme al tedesco è una certezza, Cuadrado a destra produce accelerazioni in serie. Contro il Bologna ha vinto grazie ad un rigore molto generoso, ma ha meritato il risultato. Se si esprime su questi livelli può giocare anche con Hernanes davanti alla difesa: in fase di costruzione mi piace anche Lemina, ma poi ci sarebbe troppa gioventù e Allegri in questa fase fa bene ad affidarsi alle certezze. Campanello d'allarme è che ha preso quasi sempre gol. Di sicuro però la Juve, anche per la marcia lenta delle altre, tornerà in corsa per lo scudetto.

Mi è piaciuta tantissimo la Roma, che quando trova il gol e si esalta ed è irresistibile. Per come ha iniziato la partita contro il Palermo può sopperire all'assenza di chiunque. Mancavano Dzeko, Totti e altri, ma la facilità con la quale la squadra di Garcia è venuta a capo di una gara delicata è sbalorditiva. Se i talenti della squadra vanno senza palla, ha l'organico più forte in assoluto. Per chi aveva il pallone c'erano almeno cinque soluzioni di scarico, perché tutti correvano in avanti e si proponevano. Un esempio su tutti è Florenzi: dovunque gioca fa sempre grandi partite e spesso segna. Ora però la squadra deve sempre conservare l'umiltà di pensare che per vincere bisogna correre e 'picchiare' più degli avversari.

Ottimo il Napoli, che se continua così può sicuramente dire la sua per lo scudetto. Sarri si è fatto amare dai napoletani perchè lavora tanto ed ha anche il coraggio delle scelte. Ad esempio il fatto di rinunciare a Maggio indica grande padronanza della situazione del tecnico, che vede la sua squadra migliorare di partita in partita. E' una squadra che ha due grandi meriti: gioca bene e fa giocare male gli altri. Non sorprende più di tanto la Fiorentina capolista. E' una squadra che sa quello che vuole, gioca un calcio moderno ed in questo i meriti di Paulo Sousa sono evidenti.

L'Inter non mi entusiasma per come gioca, ma ha le stimmate della grande squadra. Non perdere la partita con la Sampdoria per come si è sviluppata è un successone. La squadra di Mancini ha sofferto, poteva perdere ma ha anche avuto l'occasione per vincere. Da rivedere comunque la fase difensiva, dove concede ancora troppo. Bene la Lazio. E' un gruppo collaudato, ha cambiato poco e se ingrana potrebbe essere la sorpresa del campionato, anche meglio dell'anno scorso. La ricetta è semplice: deve tornare a giocare bene.

Dalle squadre in formissima a quelle in difficoltà. Posso dire che tra il modo di pensare e fare di Mihajlovic c'è differenza. Il tecnico ha valutato da terzo posto l'organico del Milan, quello che si sta vedendo tutto è meno che la conferma della previsione.