Il Napoli è la più credibile, ci divertiremo fino all'ultima giornata
Bel campionato, penso proprio che ci divertiremo fino all'ultima giornata. Inter, Fiorentina, Roma e Napoli e, anche se un po' meno, la Juve, sono legittime pretendenti allo scudetto. L'Inter pensa da grande squadra, ma ancora non gioca da grande. Ha una difesa molto efficace, supportata anche da una buona dose di fortuna. A tutto ciò bisogna aggiungere un portiere in stato di grazia, che dopo le papere contro la Fiorentina ha sempre salvato il risultato. E poi ha Mancini, che a mio avviso è l'unico allenatore di livello internazionale che abbiamo in Italia. E' bravissimo nel far credere a questo gruppo di essere fortissimo, gioca in mezzo al campo con Felipe Melo, Kondogbia e Medel, e vince. Magari anche con fortuna, ma vince... Certo l'Inter può giocare molto meglio di così, ma se ci fosse un Mourinho in panchina tutti si affretterebbero a dire che vince da grande squadra.
Molto bene la Roma. Ha affrontato e vinto un derby diffici…
Molto bene la Roma. Ha affrontato e vinto un derby diffici…
Bel campionato, penso proprio che ci divertiremo fino all'ultima giornata. Inter, Fiorentina, Roma e Napoli e, anche se un po' meno, la Juve, sono legittime pretendenti allo scudetto. L'Inter pensa da grande squadra, ma ancora non gioca da grande. Ha una difesa molto efficace, supportata anche da una buona dose di fortuna. A tutto ciò bisogna aggiungere un portiere in stato di grazia, che dopo le papere contro la Fiorentina ha sempre salvato il risultato. E poi ha Mancini, che a mio avviso è l'unico allenatore di livello internazionale che abbiamo in Italia. E' bravissimo nel far credere a questo gruppo di essere fortissimo, gioca in mezzo al campo con Felipe Melo, Kondogbia e Medel, e vince. Magari anche con fortuna, ma vince... Certo l'Inter può giocare molto meglio di così, ma se ci fosse un Mourinho in panchina tutti si affretterebbero a dire che vince da grande squadra.
Molto bene la Roma. Ha affrontato e vinto un derby difficile con la Lazio senza De Rossi, Pjanic, Totti, Maicon. Inoltre i vari Keita, Itube e soprattutto Florenzi non erano nell'undici di partenza. La Roma è un gruppo di giocatori straordinario, anche se è chiaro he quando ci sono tanti volti nuovi ci vuole più tempo. Garcia l'ho criticato alcune volte, mi sembra che però quest'anno stia trovando la quadratura del cerchio e la prestazione offerta nel derby me ne dà la percezione. Penso che i giallorossi, soprattutto se Gervihno continuerà ad offrire prestazioni straordinarie, si giocheranno lo scudetto fino all'ultima giornata: se lo meritano i tifosi e la società. Serve solo un po' di continuità, quello che penso possa essere un limite rispetto ad esempio all'Inter: la Roma per vincere deve giocare bene.
Passo al Napoli, che mi sembra la squadra più credibile, quella tatticamente migliore e che ha i due giocatori più forti del campionato italiano: Higuain e Jorginho. Mettici Hamsik e Allan, Koulibaly che fa diventare bravo anche Albiol, Reina che dà serietà e sicurezza alla difesa. Ricapitolando: Reina, Koulibaly, Jorginho e Higuain: la linea centrale è fortissima, ed è questo il segreto per vincere. Un consiglio a Sarri: mai sostituire Higuain se il risultato non è in cassaforte. Mi dispiace dirlo per Gabbiadini, ma il più forte non si toglie mai, si dà agli avversari un motivo per sperare. La Fiorentina è stata eccezionale a Genova: oltre ad avere avuto moltissime occasioni da rete, si è difesa benissimo e non ha concesso praticamente nulla a una squadra come la Sampdoria che ha in attacco il capocannoniere del campionato, Eder.
E poi la Juve, che a Empoli ha vinto secondo il vangelo Allegri. Il tecnico professa calma anche quando le cose non vanno bene ed in questa fase (vedere il gol incassato praticamente al primo tiro) non stanno girando. Però nella rimonta sui toscani si è vista la squadra di Allegri: in campo i giocatori erano tranquilli, sempre sul pezzo. Certo, lungi dal dire che la squadra gioca bene. In parecchi devono crescere, più di tutti Morata e Cuadrado.
Infine il Milan. Peccato che abbia fatto un passo indietro, ma una grande Atalanta ne ha messo in luce la difficoltà. Il cuore c'è, ma non basta, e la frase di insoddisfazione di Berlusconi è emblematica di come nell'ambiente rossonero ci sia ancora parecchio da lavorare..
Molto bene la Roma. Ha affrontato e vinto un derby difficile con la Lazio senza De Rossi, Pjanic, Totti, Maicon. Inoltre i vari Keita, Itube e soprattutto Florenzi non erano nell'undici di partenza. La Roma è un gruppo di giocatori straordinario, anche se è chiaro he quando ci sono tanti volti nuovi ci vuole più tempo. Garcia l'ho criticato alcune volte, mi sembra che però quest'anno stia trovando la quadratura del cerchio e la prestazione offerta nel derby me ne dà la percezione. Penso che i giallorossi, soprattutto se Gervihno continuerà ad offrire prestazioni straordinarie, si giocheranno lo scudetto fino all'ultima giornata: se lo meritano i tifosi e la società. Serve solo un po' di continuità, quello che penso possa essere un limite rispetto ad esempio all'Inter: la Roma per vincere deve giocare bene.
Passo al Napoli, che mi sembra la squadra più credibile, quella tatticamente migliore e che ha i due giocatori più forti del campionato italiano: Higuain e Jorginho. Mettici Hamsik e Allan, Koulibaly che fa diventare bravo anche Albiol, Reina che dà serietà e sicurezza alla difesa. Ricapitolando: Reina, Koulibaly, Jorginho e Higuain: la linea centrale è fortissima, ed è questo il segreto per vincere. Un consiglio a Sarri: mai sostituire Higuain se il risultato non è in cassaforte. Mi dispiace dirlo per Gabbiadini, ma il più forte non si toglie mai, si dà agli avversari un motivo per sperare. La Fiorentina è stata eccezionale a Genova: oltre ad avere avuto moltissime occasioni da rete, si è difesa benissimo e non ha concesso praticamente nulla a una squadra come la Sampdoria che ha in attacco il capocannoniere del campionato, Eder.
E poi la Juve, che a Empoli ha vinto secondo il vangelo Allegri. Il tecnico professa calma anche quando le cose non vanno bene ed in questa fase (vedere il gol incassato praticamente al primo tiro) non stanno girando. Però nella rimonta sui toscani si è vista la squadra di Allegri: in campo i giocatori erano tranquilli, sempre sul pezzo. Certo, lungi dal dire che la squadra gioca bene. In parecchi devono crescere, più di tutti Morata e Cuadrado.
Infine il Milan. Peccato che abbia fatto un passo indietro, ma una grande Atalanta ne ha messo in luce la difficoltà. Il cuore c'è, ma non basta, e la frase di insoddisfazione di Berlusconi è emblematica di come nell'ambiente rossonero ci sia ancora parecchio da lavorare..