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Una Juventus che fa paura

(ap)
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La Juventus ha dato l'idea, semmai ce ne fosse bisogno, di essere tornata la corazzata dello scorso anno e solo a causa dello sciagurato inizio di campionato non è sicuro che rivinca. lo scudetto. Dybala infallibile, Khedira che cresce di gara in gara, la difesa impenetrabile. L'Udinese aveva tutti gli ingredienti per rendere la vita difficile alla squadra di Allegri, a cominciare dall'entusiasmo per l'inaugurazione del nuovo stadio al completo. Eppure i friulani sono stati poca cosa, e se è accaduto ciò il il merito è tutto della Juve, che non fa giocare gli avversari e trova sempre il gol. In pratica mette paura. Esempio, il primo gol di Dybala, quello su punizione: il portiere dell'Udinese è terrorizzato tanto da finire per sbagliare in maniera grossolana. Dybala contro il Verona ha segnato sul palo coperto dalla barriera, lui cerca di anticipare e viene beffato sul suo palo: da lì in poi, strada aperta per la goleada.

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La Juventus ha dato l'idea, semmai ce ne fosse bisogno, di essere tornata la corazzata dello scorso anno e solo a causa dello sciagurato inizio di campionato non è sicuro che rivinca. lo scudetto. Dybala infallibile, Khedira che cresce di gara in gara, la difesa impenetrabile. L'Udinese aveva tutti gli ingredienti per rendere la vita difficile alla squadra di Allegri, a cominciare dall'entusiasmo per l'inaugurazione del nuovo stadio al completo. Eppure i friulani sono stati poca cosa, e se è accaduto ciò il il merito è tutto della Juve, che non fa giocare gli avversari e trova sempre il gol. In pratica mette paura. Esempio, il primo gol di Dybala, quello su punizione: il portiere dell'Udinese è terrorizzato tanto da finire per sbagliare in maniera grossolana. Dybala contro il Verona ha segnato sul palo coperto dalla barriera, lui cerca di anticipare e viene beffato sul suo palo: da lì in poi, strada aperta per la goleada.

Per fortuna del campionato c'è anche un grande Napoli, che gioca una partita meravigliosa. Ottimo il Sassuolo, capace di fare gol subito, ma il Napoli... Calmo, riflessivo, intelligente, tecnico, forte fisicamente. Nessuna frenesia anche quando era sotto nel risultato, tanto che la vittoria è arrivata quasi senza soffrire. Non si può non esaltare Higuain, ma non possono neanche ignorare Insigne e la sua qualità, Hamsik che lega i reparti, uno come Chiriches che una volta chiamato in causa risponde alla grande. Una considerazione sul Sassuolo: fa un calcio di qualità, magari con meno spavalderia poteva anche pareggiare, ma per la filosofia della piazza è giusto che giochi così.

Passo alle note dolenti. Dopo il pari con l'Atalanta, Mancini ha tirato le orecchie ai suoi, per me però non si può giocare su un campo di patate come quello di Bergamo. Detto ciò, Napoli e Juventus sono molto più forti, Mancini ha migliorato di molto il gruppo ma non può ammazzare il campionato. Se resta agganciato al posto Champions e si inserisce per lo scudetto fa un miracolo. Il difetto maggiore, come ho già detto in passato, resta la mancanza di un leader a centrocampo.

Che dire della Roma. Spalletti deve trovare una equipe di bravi psicologi. Le facce di Dzeko e Salah fanno pensare. E poi Castan che fa quell'errore... Per me è una questione di testa: quando questa non c'è, le gambe non girano. Situazione psicologica a parte, ci sono parecchie cose da dire anche a livello tattico. Salah ad esempio io in casa non lo farei mai giocare: è solo da trasferta, per lanciare il contropiede. L'egiziano dialoga poco con Dzeko, che probabilmente avrebbe bisogno di un centrocampista vicino. Il centravanti è bravo nell'uno-due, ed allora sarebbe il caso di avanzare Pjanic per migliorare le cose. A parte questo, la costruzione della squadra è stata fallimentare. Quattro esterni (anche se Iturbe ora è stato ceduto in Inghilterra) che non sono serviti a niente. Gervinho ha fatto bene il primo anno, gli altri tre giocatori onestamente chi li ha visti? Sabatini penso abbia fatto troppo mercato e questo ha finito per creare solo confusione. Unico raggio di luce nel pomeriggio da dimenticare per la Roma, l'assist di De Rossi per il gol di Nainggolan: stop al volo e  assist di tacco, una giocata pazzesca.