Visti dall'ala

Juve e Napoli, ci vorrebbero due scudetti

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Juventus e Napoli se le stanno dando di santa ragione, con continui botta e risposta. Sinceramente mi dispiace che una delle due non venga premiata con lo scudetto a fine stagione, visto il rendimento straordinario di entrambe. Parto dalla Juve e da una derby con poca storia: vero, il Torino aveva trovato il pari con quel gol ingiustamente annullato per un fuorigioco che non c'era, però la squadra di Ventura ha giocato una brutta partita e ha meritato di perdere. Complimenti ad Allegri, che ne sa una più del diavolo. Dopo Monaco ad esempio, chi se lo sarebbe aspettato di vedere la coppia d'attacco Mandzukic-Dybala? A proposito dell'argentino, speriamo che il problema che lo ha costretto ad uscire non sia serio. Comunque, entra Morata e fa due gol. E' un giocatore trasformato rispetto alla brutta copia vista fino a qualche settimana fa, irresistibile se gli concedi spazi. Anche qui, bravo Allegri: ha sempre aspettato lo spagnolo, facendolo sentire utile alla causa. Insomma, il contraccolpo della eliminazione con il Bayern è assorbito, anche grazie alle giocate di Pogba, in alcuni frangenti veramente straordinario.

Il Napoli continua a essere bello e vincente, spettacollare in tutti i reparti. Ormai la squadra di Sarri ha il piglio caratteriale della grande: l'ennesima conferma si è avuta nella rimonta contro un Genoa che finalmente ha giocato una partita esterna di buon livello. E poi c'è il solito Higuain, che mi fa venire in mente una domanda: se un giocatore doppia il secondo nella classifica cannonieri, fatto che a questo punto del campionato penso sia più unico che raro, devi solo chiederti come mai la squadra in cui gioca non sia in testa... La risposta ovviamente è nella grandezza della Juve. Comunque vada a finire, al Napoli non si può imputare niente: tranne le gare con Juve (a Torino) e Bologna e le due di Europa League con il Villarreal, praticamente in stagione ha sempre indovinato tutto.

Nella lotta al terzo posto, la Roma contro l'Inter mi ha un po' deluso. Del resto senza un centravanti vero non può andare sempre bene, e Dzeko ormai ha dimostrato di non sopportare quella maglia sulle spalle. E se non dai campo a Salah ed El Shaarawy, la squadra non ha sbocchi. Non c'è ancora la capacità di crearsi lo spazio, che è una delle prerogative della squadra di Spalletti. Il tecnico già dato una impronta netta rispetto all'era Garcia, ma per avere una squadra che segua i suoi canoni deve lavorarci sin dalla preparazione. Bella Inter all'Olimpico: Brozovic, Perisic e Ljajic hanno fatto una grande partita, e penso che la squadra di Mancini possa fare un ottimo finale di stagione. Insomma, tra scudetto, lotta per terzo posto, Europa League e retrocessione (che rientro il Carpi) saranno ultime giornate godibili. Parlo dal punto di vista emotivo, perché il livello tecnico è un'altra cosa come testimonia l'assenza delle nostre squadre dai quarti delle due coppe europee.