Il campionato inizia con il Var protagonista: viene concesso un calcio di rigore contro la Juventus e Buffon lo para. Mi sembra una specie di ciliegina sulla torta, quasi una metafora: il 'grande vecchio' che respinge la tecnologia. Si sarà già capito che il Var non mi entusiasma. Mestamente mi sono adeguato al pensiero maggioritario, ma io continuo a pensare che la moviola non rispecchia quello che succede in campo. Capisco che rischio di passare per quello che non capisce il cambiamento dei tempi, ma il rallenty in tv e non è calcio. Il tocco tra un giocatore e un altro non è necessariamente fallo, perché io posso toccare un giocatore, ma non è detto che lo spinga. Solo che alla moviola il contatto diventa fallo sistematicamente. E governare tutto questo non sarà affatto semplice.
Penso infatti che il Var non eliminerà la cultura del sospetto. Prendiamo il caso del rigore contro la Juve. Se l'arbitro avesse detto 'Ho visto bene io non il Var', cosa sarebbe successo?. Poi bisognerà aspettare episodi più complessi. La verità è che bisognerebbe essere capaci di sopportare l'errore dell'arbitro, cosa che una società come la nostra non è pronta a fare. La società in genere, il sentire sportivo, si è troppo rovinato, soprattutto - questo va detto- per tanti errori commessi anche da uomini di sport in questi ultimi anni.
Chiudo chiarendo che quello che ho scritto non è certo un attacco alla tecnologia: questa, ad esempio quando la palla supera o meno la linea di porta, è utilissima.
Penso infatti che il Var non eliminerà la cultura del sospetto. Prendiamo il caso del rigore contro la Juve. Se l'arbitro avesse detto 'Ho visto bene io non il Var', cosa sarebbe successo?. Poi bisognerà aspettare episodi più complessi. La verità è che bisognerebbe essere capaci di sopportare l'errore dell'arbitro, cosa che una società come la nostra non è pronta a fare. La società in genere, il sentire sportivo, si è troppo rovinato, soprattutto - questo va detto- per tanti errori commessi anche da uomini di sport in questi ultimi anni.
Chiudo chiarendo che quello che ho scritto non è certo un attacco alla tecnologia: questa, ad esempio quando la palla supera o meno la linea di porta, è utilissima.