Visti dall'ala

Napoli e milanesi, segnale al campionato

2 minuti di lettura
Il Napoli coglie un successo dal peso specifico notevole e manda un chiaro segnale al campionato. Lo fa perché l'Atalanta è un'ottima squadra, che sa quello che vuole e crea sempre problemi. La squadra di Sarri non ha giocato un gran primo tmpo, con troppi errori in fase di passaggio. Poi nella ripresa ha cambiato ritmo trovando gol splendidi: quindi, se non si gioca benissimo e si fanno reti di questa fattura, è un bel segnale. L'unica cosa che preoccupa è la condizione di Hamsik, che comunque avrà modo di crescere. Detto che il Napoli resta la prima avversaria della Juve, uno sguardo al Milan, che ha sofferto con il Cagliari pur vincendo. Quella rossonera mi sembra un'ottima squadra, ma piena di cose da sistemare: troppi giocatori nuovi, molti stanno ancora in panchina. Però fare risultato pieno con i lavori in corso, e un bel segnale anche questo. Circa Cutrone, quando si fa gol in A così giovane vuol dire che la stoffa c'è: merito a Montella che in un contesto di stelle non ha avuto paura di rischiarlo. A proposito di gente che fa gol, appello a Cairo: non si faccia portare via Belotti, perché uno che fa gol come quello in rovesciata al Sassuolo deve restare nella nostra A.

Da una milanese all'altra. E' difficile dire dire se l'Inter è una squadra da scudetto. Però indubbiamente è bella da vedere ed anche un po' fortunata. Il progetto proposto da Spalletti ai giocatori è molto interessante, e il clima è cambiato. C'è gente che non molla alla prima difficoltà, c'è grande qualità in mediana ed in attacco: Icardi è straordinario, e poi hanno Vecino, Borja Valero, Gagliardini, gente di livello. Forse devono fare qualcosa in difesa, servirebbe a mio avviso un centrale in più. Comunque il gruppo ha ripreso personalità e autostima. Inoltre non ha le coppe, può lavorare in settiomana, ma per dire se può vincere bisogna aspettare. La forza dell'Iner potrebbe essere una crescita graduale per arrivare fino in fondo in campionato, ne avrebbe bisogno infinito dopo tante delusioni.

Nonostente il Genoa non mi sia sembrato gran cosa, la Juve ha dato la solita dimostrazione di forza. Però Alex Sandro deve capire che deve difendere: essere bruciato da Pandev sullo scatto è una cosa che non si può vedere. Circa il Var, le dichiarazioni di Buffon confermano ciò che ho detto la settimana scorsa. Se qualsiasi tocco in area fa cambiare tutto, allora chi monitora in video ha sbagliato mestiere. In pratica, se l'arbitro non ha bisogno di aiuto, allora devono stare zitti come hanno fatto in Roma-Inter. Ma se intervengono -e parlo del rigore per il Genoa- e guardano pure male....
Certo se risolve un caso come quello di Benevento, ben venga il Var. Ma giornalisti e commentatori televisivi devono mettersi in testa che non ogni contatto è rigore.