Inter squadra da battere, ma la Juve non può lasciare fuori Dybala
Il pareggio senza reti tra Juventus e Inter è stata una grossa delusione. Abbiamo visto tanti 0-0 giocati bene, ricchi di belle occasioni, ma stavolta il discorso è stato diverso. Poche chance, e quelle poche le ha avute Mandzukic: il croato è entusiasmante quando rincorre l'avversario e fa il terzino, molto meno in area di rigore. Tre palle gol fallite: sulla prima è stato bravo Handanovic, sulle altre due però è risultato goffo. Qui vengo al discorso Dybala: la Juve nella partita più importante dell'anno ha rinunciato al giocatore più forte, è come se in Real-Barcellona non giocassero Cristiano Ronaldo e Messi. Magari Allegri lo avrà visto stanco, ma tecnicamente Dybala deve giocare sempre. Inoltre se a Higuain non dai palle giocabili, è chiaro che più di tanto non può incidere e la partita finisce 0-0.
Detto questo sulla Juve, passo all'Inter, che ha dimostrato di essere la squad…
Detto questo sulla Juve, passo all'Inter, che ha dimostrato di essere la squad…
Il pareggio senza reti tra Juventus e Inter è stata una grossa delusione. Abbiamo visto tanti 0-0 giocati bene, ricchi di belle occasioni, ma stavolta il discorso è stato diverso. Poche chance, e quelle poche le ha avute Mandzukic: il croato è entusiasmante quando rincorre l'avversario e fa il terzino, molto meno in area di rigore. Tre palle gol fallite: sulla prima è stato bravo Handanovic, sulle altre due però è risultato goffo. Qui vengo al discorso Dybala: la Juve nella partita più importante dell'anno ha rinunciato al giocatore più forte, è come se in Real-Barcellona non giocassero Cristiano Ronaldo e Messi. Magari Allegri lo avrà visto stanco, ma tecnicamente Dybala deve giocare sempre. Inoltre se a Higuain non dai palle giocabili, è chiaro che più di tanto non può incidere e la partita finisce 0-0.
Detto questo sulla Juve, passo all'Inter, che ha dimostrato di essere la squadra da battere. Parlano i numeri. Tre scontri giocati fuori casa: il primo lo ha vinto con la Roma, gli altri li ha pareggiati con Napoli e Juventus mantenendo inviolata la rete. Alla luce di questo, l'autorevolissima candidatura della squadra di Spalletti per vincere lo scudetto è ormai una realtà. Un bravo al tecnico, che ha dato una compattezza straordinaria alla sua squadra. Il tutto in attesa di Napoli e Roma, che hanno una grandissima occasione.
Detto questo sulla Juve, passo all'Inter, che ha dimostrato di essere la squadra da battere. Parlano i numeri. Tre scontri giocati fuori casa: il primo lo ha vinto con la Roma, gli altri li ha pareggiati con Napoli e Juventus mantenendo inviolata la rete. Alla luce di questo, l'autorevolissima candidatura della squadra di Spalletti per vincere lo scudetto è ormai una realtà. Un bravo al tecnico, che ha dato una compattezza straordinaria alla sua squadra. Il tutto in attesa di Napoli e Roma, che hanno una grandissima occasione.