Juve, la prestazione non manca mai
Sul 7-0 della Juventus al Sassuolo bisogna fare due ordini di considerazioni. Quando si fanno così tanti gol è una giornata troppo perfetta per essere vera, ed è evidente che l'altra squadra non ha opposto adeguata resistenza. La Juve è una grande squadra e sa benissimo che non si deve esaltare per un risultato del genere. Detto ciò, questo tipo di vittoria è una bella iniezione di ottimismo: quello di Allegri è un gruppo straordinario perché non sottovaluta nessuno. E poi, che vinca o meno, la prestazione non manca mai.
Non c'è stata partita neanche a Benevento, nonostante le proporzioni della vittoria del Napoli siano state ben più contenute rispetto a quelle della Juve. I padroni di casa si sono impegnati, ma il livello era troppo differente per ipotizzare un esito diverso. Per la squadra di Sarri anche un pizzico di fortuna nel primo gol - per me è un cross sbagliato di Mertens - che non gu…
Non c'è stata partita neanche a Benevento, nonostante le proporzioni della vittoria del Napoli siano state ben più contenute rispetto a quelle della Juve. I padroni di casa si sono impegnati, ma il livello era troppo differente per ipotizzare un esito diverso. Per la squadra di Sarri anche un pizzico di fortuna nel primo gol - per me è un cross sbagliato di Mertens - che non gu…
Sul 7-0 della Juventus al Sassuolo bisogna fare due ordini di considerazioni. Quando si fanno così tanti gol è una giornata troppo perfetta per essere vera, ed è evidente che l'altra squadra non ha opposto adeguata resistenza. La Juve è una grande squadra e sa benissimo che non si deve esaltare per un risultato del genere. Detto ciò, questo tipo di vittoria è una bella iniezione di ottimismo: quello di Allegri è un gruppo straordinario perché non sottovaluta nessuno. E poi, che vinca o meno, la prestazione non manca mai.
Non c'è stata partita neanche a Benevento, nonostante le proporzioni della vittoria del Napoli siano state ben più contenute rispetto a quelle della Juve. I padroni di casa si sono impegnati, ma il livello era troppo differente per ipotizzare un esito diverso. Per la squadra di Sarri anche un pizzico di fortuna nel primo gol - per me è un cross sbagliato di Mertens - che non guasta. Nel complesso, l'unico vero merito della capolista nella serata del testacoda è stato quello di mantenere alta la concentrazione per non andarsi a cercare guai.
La Roma a Verona ha fatto una bella vittoria, prima creando tanto, poi soffrendo una volta rimasta in dieci. Si può dire che Dzeko non ha ritrovato il gol, ma Di Francesco ha ritrovato la squadra. Penso che il cambio di modulo non sia stato determinante, a queste cose credo poco. Penso piuttosto che l'attenzione della squadra e l'approccio determinato, siano state le armi in più rispetto al recente passato. Il neo è l'espulsione di Pellegrini, molto ingenua: un giocatore di una grande squadra deve stare più attento a non mettere in difficoltà i compagni.
Nel pari con il Crotone, la solita Inter che ormai ha fatto perdere la pazienza a tutti quanti, e soprattutto ha messo nei guai Spalletti, che non riesce a trovare soluzioni alla crisi. Nonostante le difficoltà del mercato, sinceramente penso che l'Inter abbia le potenzialità per battere Crotone o Spal... Il tecnico si deve chiedere come mai non riesce a trovare la squadra delle prime 10/12 giornate. Ho visto un gruppo svogliato, in crisi di autostima, con poca cattiveria nella corsa. E senza intensità a certi livelli non si vince mai.
Il Milan pur non vincendo (ma l'Udinese non è facile per nessuno) ha trovato anche gioco. Gattuso non ha dato solo grinta e determinazione, ma con un ottimo lavoro ha dato distanze perfette ai reparti. Insomma, non c'è più l'approssimazione dei giorni del suo arrivo.
Non c'è stata partita neanche a Benevento, nonostante le proporzioni della vittoria del Napoli siano state ben più contenute rispetto a quelle della Juve. I padroni di casa si sono impegnati, ma il livello era troppo differente per ipotizzare un esito diverso. Per la squadra di Sarri anche un pizzico di fortuna nel primo gol - per me è un cross sbagliato di Mertens - che non guasta. Nel complesso, l'unico vero merito della capolista nella serata del testacoda è stato quello di mantenere alta la concentrazione per non andarsi a cercare guai.
La Roma a Verona ha fatto una bella vittoria, prima creando tanto, poi soffrendo una volta rimasta in dieci. Si può dire che Dzeko non ha ritrovato il gol, ma Di Francesco ha ritrovato la squadra. Penso che il cambio di modulo non sia stato determinante, a queste cose credo poco. Penso piuttosto che l'attenzione della squadra e l'approccio determinato, siano state le armi in più rispetto al recente passato. Il neo è l'espulsione di Pellegrini, molto ingenua: un giocatore di una grande squadra deve stare più attento a non mettere in difficoltà i compagni.
Nel pari con il Crotone, la solita Inter che ormai ha fatto perdere la pazienza a tutti quanti, e soprattutto ha messo nei guai Spalletti, che non riesce a trovare soluzioni alla crisi. Nonostante le difficoltà del mercato, sinceramente penso che l'Inter abbia le potenzialità per battere Crotone o Spal... Il tecnico si deve chiedere come mai non riesce a trovare la squadra delle prime 10/12 giornate. Ho visto un gruppo svogliato, in crisi di autostima, con poca cattiveria nella corsa. E senza intensità a certi livelli non si vince mai.
Il Milan pur non vincendo (ma l'Udinese non è facile per nessuno) ha trovato anche gioco. Gattuso non ha dato solo grinta e determinazione, ma con un ottimo lavoro ha dato distanze perfette ai reparti. Insomma, non c'è più l'approssimazione dei giorni del suo arrivo.