✕

Il Var ha distrutto il 'mestiere' di arbitro

(reuters)
1 minuti di lettura
Mi sono preso una piccola pausa di riflessione per godermi tutti i commenti su Fiorentina-Inter e sono sempre più convinto che il calcio con la televisione in campo sia meno interessante, avvincente e 'giusto' del calcio di prima. Ne è testimonianza il fatto che un uomo davanti alla tv non riesce a convincersi del fatto che D'Ambrosio tocchi la palla con il petto invece che con la mano. E questo accade davanti ad una moviola solo per lui, senza condizionamenti, senza che le immagini servano a fargli cambiare idea. Quando si dice che il Var è la soluzione a tutti i problemi del calcio, si afferma una grande minchiata. E non si può non capire lo sfogo di Spalletti: il tecnico ha tutte le ragioni, in quanto vittima di una situazione a dir poco paradossale.

Ripeto per l'ennesima volta: su fuorigioco e gol/non goal sono d'accordissimo, anzi sono diventato un fautore di questo tipo di tecnologia. Ma sulle azioni in area di rigore la cosa &egr…
Mi sono preso una piccola pausa di riflessione per godermi tutti i commenti su Fiorentina-Inter e sono sempre più convinto che il calcio con la televisione in campo sia meno interessante, avvincente e 'giusto' del calcio di prima. Ne è testimonianza il fatto che un uomo davanti alla tv non riesce a convincersi del fatto che D'Ambrosio tocchi la palla con il petto invece che con la mano. E questo accade davanti ad una moviola solo per lui, senza condizionamenti, senza che le immagini servano a fargli cambiare idea. Quando si dice che il Var è la soluzione a tutti i problemi del calcio, si afferma una grande minchiata. E non si può non capire lo sfogo di Spalletti: il tecnico ha tutte le ragioni, in quanto vittima di una situazione a dir poco paradossale.

Ripeto per l'ennesima volta: su fuorigioco e gol/non goal sono d'accordissimo, anzi sono diventato un fautore di questo tipo di tecnologia. Ma sulle azioni in area di rigore la cosa è molto diversa. Gli arbitri con lo strumento a disposizione dismettono il loro ruolo e diventano incapaci di decidere. Ormai quello dell'arbitro è diventato un altro mestiere, un ruolo spersonalizzato, distrutto nella sua essenza. Nessuno è più in grado di assurmersi la responsabilità di decidere, si adatta alla verità del video che è quasi sempre diversa da quella reale.

A parte l'evidente tocco di petto di D'Ambrosio, prendo ad esempio un altro fatto eclatante: il gol annullato a Morata in Atletico Madrid-Juventus. Lì conta di più quello che vede l'arbitro: e infatti ha dato gol prima di andare a vedere il Var. Poi va a controllare al rallenty e vede la mano di Morata che tocca Chiellini sulla schiena, quest'ultimo vola via e l'arbitro annulla. Ma l'impressione giusta era la prima, anche perché il Var non riesce a valutare la forza della mano dietro la schiena di un giocatore grande e grosso che cade di schianto... Il Var ha tolto all'arbitro il gusto della decisione, il senso del dovere. E' come un artigiano che sapeva fare benissimo il suo lavoro ma che è stato distrutto dalla grande industria. Resta solo una possibilità: torniamo parzialmente indietro, usiamo il Var solo per il fuorigioco e fermiamoci lì.