Premetto che le partite finora giocate, ma siamo solo alla quarta giornata, non mi hanno convinto che ci sia una squadra da battere. Certo, l'Inter è una compagine solida ed il derby vinto con il Milan lo dimostra. Una gara che ha evidenziato la differenza sostanziale che esiste tra le milanesi. Dei nerazzurri ho apprezzato il sacrificio positivo di tutta la squadra, anche se ancora è presto per parlare di certezze. Ci sono capisaldi importanti: Godin in difesa è una autorità, Lukaku è uno su cui contare sempre. Non mi convincono invece Sensi e Barella: buoni, ma non leader di una squadra che vince. In mezzo al campo mi piace più Brozovic quando è in giornata. Comunque, sia nel bene che nel male (vedere il pari di coppa con lo Slavia Praga) quello di Conte è un gruppo: nessuna voce fuori dal coro, tutti coesi verso l'obiettivo.
La Juve dal canto suo non sembra più essere lo schiacciasassi di prima: ha sofferto molto con il Verona pur vincendo, ma è una squadra che ancora non si riesce a decifrare. Una nota importantissima e positiva è il ritorno di Buffon in porta. Analizzando i gol presi dall'inizio della stagione, se fossi in Sarri una riflessione sul portiere la farei. Tutto il resto però è da capire. Non c'è fluidità di gioco, inoltre con Dybala, Demiral e Ramsey, Sarri non ha trovato ulteriori titolari sicuri. Insomma, il cantiere juventino resta aperto, e l'incertezza del campionato ne guadagna.
La Juve dal canto suo non sembra più essere lo schiacciasassi di prima: ha sofferto molto con il Verona pur vincendo, ma è una squadra che ancora non si riesce a decifrare. Una nota importantissima e positiva è il ritorno di Buffon in porta. Analizzando i gol presi dall'inizio della stagione, se fossi in Sarri una riflessione sul portiere la farei. Tutto il resto però è da capire. Non c'è fluidità di gioco, inoltre con Dybala, Demiral e Ramsey, Sarri non ha trovato ulteriori titolari sicuri. Insomma, il cantiere juventino resta aperto, e l'incertezza del campionato ne guadagna.