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Una Atalanta in stile Leicester

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Le squadre che hanno giocato in Champions hanno frenato tutte. L'unica che non ha risentito di una partita dispendiosissima che - viste le 5 reti incassate - poteva lasciare delle scorie anche a livello mentale, è stata l'Atalanta. Al di là del 7-1 all'Udinese, agevolato anche dal fatto di aver potuto giocare lunghi tratti in superiorità numerica, quello che sta facendo la squadra di Gasperini ha del miracoloso. Basta vedere la proporzione tra il fatturato e monte ingaggi che ha e il gioco che esprime. E' davanti a squadre come Napoli, Roma, Lazio, sta attaccata alle costole di Juve e Inter, ha una media di oltre 3 gol a partita. E soprattutto ha tanta, tanta qualità. Rischia l'uno contro uno, ed ha tratto vantaggio dalle batoste di Champions, che invece di abbattere il gruppo lo hanno fortificato. Sulla tenuta complessiva dipenderà dagli infortuni e dalla condizione di uomini chiave come Ilicic e Gomez, ma se tutto…
Le squadre che hanno giocato in Champions hanno frenato tutte. L'unica che non ha risentito di una partita dispendiosissima che - viste le 5 reti incassate - poteva lasciare delle scorie anche a livello mentale, è stata l'Atalanta. Al di là del 7-1 all'Udinese, agevolato anche dal fatto di aver potuto giocare lunghi tratti in superiorità numerica, quello che sta facendo la squadra di Gasperini ha del miracoloso. Basta vedere la proporzione tra il fatturato e monte ingaggi che ha e il gioco che esprime. E' davanti a squadre come Napoli, Roma, Lazio, sta attaccata alle costole di Juve e Inter, ha una media di oltre 3 gol a partita. E soprattutto ha tanta, tanta qualità. Rischia l'uno contro uno, ed ha tratto vantaggio dalle batoste di Champions, che invece di abbattere il gruppo lo hanno fortificato. Sulla tenuta complessiva dipenderà dagli infortuni e dalla condizione di uomini chiave come Ilicic e Gomez, ma se tutto girerà per il verso giusto l'Atalanta potrebbe essere anche il nuovo Leicester.

La Juve, pur producendo tante occasioni, non è riuscita a vincere a Lecce: una poca concretezza che inizia ad essere, come ha riconosciuto lo stesso Sarri, un piccolo motivo di allarme. Certo, l'Inter non ha fatto il sorpasso, il Napoli non ha accorciato le distanze. E' quindi sempre il solito discorso: se la Juve sbaglia una partita la sensazione è che Inter e Napoli ne sbaglieranno due. Un tema tattico è che la giornata di scarsa vena di Brozovic e Pjanic ha coinciso con due non vittorie delle rispettive squadre. Del resto loro hanno bisogno di giocatori che corrono dettando il passaggio. Se questo non accade anche il loro genio si appanna.
Chiudo con una battuta su Sampdoria e Milan: Ranieri e Pioli sono bravi, ma non sono dei maghi. Gli allenatori precedenti hanno pagato, mi sembra però che la situazione delle due squadre sia più o meno rimasta la stessa.