La Juve ha vinto una partita facile facile contro l'Udinese. Usando una metafora pugilistica si può dire che i friulani sono stati uno sparring perfetto che, ovviamente dal punto di vista agonistico, ha picchiato poco. Detto ciò, va riconosciuto un certo livello alla prestazione della squadra di Sarri: alta, compatta tra i reparti. E poi davanti quei tre l'hanno risolta. Sottolinerei la partita di Bentancur - soprattutto - e di Matuidi, che con il loro lavoro hanno permesso a Dybala di fare il centrocampista di qualità senza doversi preoccupare di rincorrere gli avversari. Detto ciò, l'uomo assist è stato Higuain, che sul secondo gol ha dato una palla perfetta a Ronaldo. Ora Sarri deve insistere con il tridente, provandolo ancora molte volte per arrivare a poterlo schierare stabilmente a febbraio/marzo nelle partite che decideranno la stagione.
Il pareggio della Fiorentina con l'Inter ci consegna un duello meraviglioso, con due squadre appaiate in testa alla classifica. Certo, i nerazzurri hanno buttato una bella occasione. Inoltre il fatto di dover giocare l'Europa League e non la Champions sia una mazzata per la squadra di Conte, sotto due punti di vista. Il primo: dovranno giocare di giovedì in coppa (con stimoli peraltro minori) e questo è un problema. Secondo, la ripercussione psicologica del ko con il Barcellona c'è stata: penso che una partita così l'Inter due settimane fa la vinceva bene...
Tra le altre gare del pomeriggio mi ha un po' deluso l'Atalanta. Dopo l'impresa in Ucraina mi aspettavo qualcosa di più, e quello di Bologna è un brutto stop per le ambizioni di rinconferma. In crescita il Milan, che pur non vincendo con un Sassuolo molto organizzato, ha confermato i segnali di compattezza emersi nelle due gare precedenti.
Malissimo il Napoli. Condivido in pieno le parole Gattuso, ma proprio per questo la situazione è più grave. Lui ha parlato di problemi mentali, ma siamo a fine dicembre e la squadra deve assolutamente reagire. La sconfitta con il Parma è brutta, in particolare sul secondo gol preso i giocatori del Napoli hanno dato la sensazione di avere la testa da un altra parte. Non so se basta la grinta e la determinazione, Gattuso deve far giocare bene la squadra. Al Milan gli è riuscito, ma qui ha meno tempo. E non sarebbe giusto che le colpe, al momento di tirare i bilanci, ricadessero su di lui quando quando la responsabilità è di giocatori, società ed Ancelotti.
Il pareggio della Fiorentina con l'Inter ci consegna un duello meraviglioso, con due squadre appaiate in testa alla classifica. Certo, i nerazzurri hanno buttato una bella occasione. Inoltre il fatto di dover giocare l'Europa League e non la Champions sia una mazzata per la squadra di Conte, sotto due punti di vista. Il primo: dovranno giocare di giovedì in coppa (con stimoli peraltro minori) e questo è un problema. Secondo, la ripercussione psicologica del ko con il Barcellona c'è stata: penso che una partita così l'Inter due settimane fa la vinceva bene...
Tra le altre gare del pomeriggio mi ha un po' deluso l'Atalanta. Dopo l'impresa in Ucraina mi aspettavo qualcosa di più, e quello di Bologna è un brutto stop per le ambizioni di rinconferma. In crescita il Milan, che pur non vincendo con un Sassuolo molto organizzato, ha confermato i segnali di compattezza emersi nelle due gare precedenti.
Malissimo il Napoli. Condivido in pieno le parole Gattuso, ma proprio per questo la situazione è più grave. Lui ha parlato di problemi mentali, ma siamo a fine dicembre e la squadra deve assolutamente reagire. La sconfitta con il Parma è brutta, in particolare sul secondo gol preso i giocatori del Napoli hanno dato la sensazione di avere la testa da un altra parte. Non so se basta la grinta e la determinazione, Gattuso deve far giocare bene la squadra. Al Milan gli è riuscito, ma qui ha meno tempo. E non sarebbe giusto che le colpe, al momento di tirare i bilanci, ricadessero su di lui quando quando la responsabilità è di giocatori, società ed Ancelotti.