Visti dall'ala

L'occasione persa del calcio italiano

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Il calcio italiano ha perso una grande occasione. Mi riferisco all'emergenza coronavirus che ha paralizzato lo sport italiano e con esso anche il calcio che è un po' il suo motore. In giorni come questi in cui i turisti cancellano le prenotazioni per il nostro Paese, in cui il mondo sembra sbatterci la porta in faccia, il calcio italiano avrebbe potuto prendere in mano la situazione e dimostrare che siamo un paese unito, solidale, che non ha paura, che sa reagire. Niente partite a porte chiuse ma gare giocate a Palermo, Bari, Catania, il Sud a disposizione del Nord per dimostrare ancora una volta che c'è una sola Italia, che sa reagire ai momenti difficili. Pensate a come sarebbe stato bello riempire lo stadio di Palermo o di Bari per Juve-Inter, sarebbe stato un grande segnale che il mondo del calcio non ha saputo cogliere. Oppure veder giocare l'Atalanta a Reggio Calabria, sarebbe passato un messaggio straordinario. Credo che si sia persa una grande occasione, che il mondo del calcio italiano mai come questa volta si sia fatto trovare impreparato.