La Juventus è tornata a fare gol in maniera facile. Certo ha giocato contro Bologna, Genoa e Lecce: la prima gioca in maniera aperta, e le altre rischiano di andare in serie B. La Juve, ma non solo, fatica quando una squadra si chiude molto bene. Ma se ai tre davanti la palla arriva, allora sono faville e dolori per gli avversari. Vedendo le partite dei bianconeri, dopo tanti anni di calcio giocato e commentato e percependo le sensazioni che offre il campo, mi sembra che ci sia poca sintonia tra Ronaldo e Sarri e tra Ronaldo e quasi tutti i compagni. Perché dico questo? Perché Ronaldo continua ad essere un solista straordinario, ma non mi sembra entrato nel progetto sognato da società e tecnico. Questo non significa che la Juve non vincerà lo scudetto o che non eliminerà il Lione, ma la sensazione è che club e tecnico si aspettassero di più dal portoghese.
Quasi inutile che sottolinei che tra la Juve e lo scudetto c'è solo la Lazio, che continua a fare grandi cose anche dopo il lockdown. La squadra di Inzaghi ha saputo reagire alla sconfitta con l'Atalanta con le belle vittorie contro Fiorentina e Torino. Certo, doveroso dire che il rigore concesso ai romani contro la Fiorentina giustificherebbe l'abbandono delle rispettive cariche di Rizzoli, addetti al Var e arbitro...
Infine, volevo salutare con grande stima Damiano Tommasi, che ha lasciato l'Associazione calciatori. Nel suo mandato ha proposto cambiamenti, ma non quello di migliorare sensibilmente le condizioni di calciatori di B e C. E faccio gli auguri a Tardelli, sperando che sia il prossimo presidente, ma con la promessa da mantenere di battersi per la riforma dei campionati. Vanno aiutati i calciatori senza istruzione, che non guadagnano abbastanza per senza poter mettere soldi da parte. Saranno i disadattati della vita e avranno tantissimi problemi a carriera finita, a 35/40 anni.
Quasi inutile che sottolinei che tra la Juve e lo scudetto c'è solo la Lazio, che continua a fare grandi cose anche dopo il lockdown. La squadra di Inzaghi ha saputo reagire alla sconfitta con l'Atalanta con le belle vittorie contro Fiorentina e Torino. Certo, doveroso dire che il rigore concesso ai romani contro la Fiorentina giustificherebbe l'abbandono delle rispettive cariche di Rizzoli, addetti al Var e arbitro...
Infine, volevo salutare con grande stima Damiano Tommasi, che ha lasciato l'Associazione calciatori. Nel suo mandato ha proposto cambiamenti, ma non quello di migliorare sensibilmente le condizioni di calciatori di B e C. E faccio gli auguri a Tardelli, sperando che sia il prossimo presidente, ma con la promessa da mantenere di battersi per la riforma dei campionati. Vanno aiutati i calciatori senza istruzione, che non guadagnano abbastanza per senza poter mettere soldi da parte. Saranno i disadattati della vita e avranno tantissimi problemi a carriera finita, a 35/40 anni.