Juventus, Dybala adesso è un problema
La Juve ha fatto una buona partita, e questo nonostante prosegua il momento no di Dybala. Con una difesa che prestava il fianco come quella dello Spezia, uno come lui doveva fare tre gol. Invece niente, lontano dalla porta: sembra avere problemi fisici e di serenità. Sta deludendo, anche perché nelle grandi squadre i talenti devono avere quella continuità che in lui latita. Mi è piaciuto Pirlo, ha impostato bene la partita: Chiesa più riflessivo, McKennie bravissimo a inserirsi accanto a Morata. Deve migliorare la fase difensiva, ancora poco coriacea, ma si vede che è un allenatore che legge e corregge la partita. Detto questo, non si può ignorare che lui e la Juve dipendono da Ronaldo. Il portoghese appena è entrato ci ha messo due minuti a capire come vincere la partita.
Bene la Roma, che quando ha spazi in contropiede esprime un gioco veramente piacevole. Ma soprattutto ho visto la nuova Atalanta, il Sassuolo. Senza gio…
Bene la Roma, che quando ha spazi in contropiede esprime un gioco veramente piacevole. Ma soprattutto ho visto la nuova Atalanta, il Sassuolo. Senza gio…
La Juve ha fatto una buona partita, e questo nonostante prosegua il momento no di Dybala. Con una difesa che prestava il fianco come quella dello Spezia, uno come lui doveva fare tre gol. Invece niente, lontano dalla porta: sembra avere problemi fisici e di serenità. Sta deludendo, anche perché nelle grandi squadre i talenti devono avere quella continuità che in lui latita. Mi è piaciuto Pirlo, ha impostato bene la partita: Chiesa più riflessivo, McKennie bravissimo a inserirsi accanto a Morata. Deve migliorare la fase difensiva, ancora poco coriacea, ma si vede che è un allenatore che legge e corregge la partita. Detto questo, non si può ignorare che lui e la Juve dipendono da Ronaldo. Il portoghese appena è entrato ci ha messo due minuti a capire come vincere la partita.
Bene la Roma, che quando ha spazi in contropiede esprime un gioco veramente piacevole. Ma soprattutto ho visto la nuova Atalanta, il Sassuolo. Senza giocatori importantissimi (come se si togliesse alla Juve Ronaldo e Chiellini) è andato a vincere senza problemi a Napoli, con grande personalità e intelligenza. E poi Locatelli è un giocatore sottovalutato: i dirigenti del Sassuolo lo hanno capito subito ed adesso hanno un capitale da 70 milioni, al netto ovviamente della pandemia. De Zerbi inoltre ha trovato un equilibrio tattico superiore rispetto alla passata stagione e può battere chiunque. Il Napoli l’ho visto un po’ in involuzione: Mertens male, Insigne non c’era. Insomma, una giornata nata male e finita peggio.
Una considerazione su Torino-Lazio. Mi è sembrata la classica partita del Toro. Una squadra che perde certezze alla prima difficoltà. Era difficile buttare al vento una partita del genere: sfortuna e disagio, viene quasi da dire che c’è qualcosa di soprannaturale… La Lazio ne ha approfittato, ha giocatori che sono diventati cinici, sanno andarsi a prendere i punti nella maniera più complicata.
Chiudo con la crisi dell’Inter. Non riuscire a vincere neanche con il Parma indica che ci sono problemi. Senza Lukaku sembra una squadra in difficoltà, qualche occasione da gol l’ha creata, ma è stata veramente poca cosa. Si sono salvati con la grinta, ma non con il gioco. A proposito di attaccanti, non capisco come Muriel non giochi da tanti anni in pianta stabile con una grande squadra. Vero, ora è all’Atalanta, fa la Champions. Però uno così che arriva sostanzialmente tardi al grande palcoscenico non me lo spiego.
Bene la Roma, che quando ha spazi in contropiede esprime un gioco veramente piacevole. Ma soprattutto ho visto la nuova Atalanta, il Sassuolo. Senza giocatori importantissimi (come se si togliesse alla Juve Ronaldo e Chiellini) è andato a vincere senza problemi a Napoli, con grande personalità e intelligenza. E poi Locatelli è un giocatore sottovalutato: i dirigenti del Sassuolo lo hanno capito subito ed adesso hanno un capitale da 70 milioni, al netto ovviamente della pandemia. De Zerbi inoltre ha trovato un equilibrio tattico superiore rispetto alla passata stagione e può battere chiunque. Il Napoli l’ho visto un po’ in involuzione: Mertens male, Insigne non c’era. Insomma, una giornata nata male e finita peggio.
Una considerazione su Torino-Lazio. Mi è sembrata la classica partita del Toro. Una squadra che perde certezze alla prima difficoltà. Era difficile buttare al vento una partita del genere: sfortuna e disagio, viene quasi da dire che c’è qualcosa di soprannaturale… La Lazio ne ha approfittato, ha giocatori che sono diventati cinici, sanno andarsi a prendere i punti nella maniera più complicata.
Chiudo con la crisi dell’Inter. Non riuscire a vincere neanche con il Parma indica che ci sono problemi. Senza Lukaku sembra una squadra in difficoltà, qualche occasione da gol l’ha creata, ma è stata veramente poca cosa. Si sono salvati con la grinta, ma non con il gioco. A proposito di attaccanti, non capisco come Muriel non giochi da tanti anni in pianta stabile con una grande squadra. Vero, ora è all’Atalanta, fa la Champions. Però uno così che arriva sostanzialmente tardi al grande palcoscenico non me lo spiego.