E' un campionato splendido, che dà la sensazione di poter essere alla portata di tutti. Il pareggio del Milan con il Parma permette alle inseguitrici di accorciare sula vetta, ma la maniera con la quale è stato raggiunto potrà essere vissuto in maniera positiva, quasi alla stregua di una vittoria dai rossoneri. Comunque davanti c'è un gruppone, cosa straordinaria per l'interesse del campionato: non poteva esserci una medicina migliore in un momento di crisi generale. Se in questo contesto ci fosse stata una squadra dominatrice come la Juve degli ultimi 9 anni, sarebbe stato insopportabile. Invece così è bellissimo.
Dietro dunque guadagnano quasi tutte. La Juve che vince sul campo del Genoa ritrova Dybala, ha il solito Ronaldo e conferma di avere in panchina un uomo che può competere per vincere sia scudetto che Champions. Non è detto che ci riesca, ma intanto Pirlo sta mostrando di avre gli attributi.
Sta continuando a fare un gran lavoro anche Gattuso. Il Napoli ha vinto una partita difficile con la Sampdoria e sta continuando nell'unica strada vera per onorare Diego Maradona: quella di lottare per lo scudetto. La Roma domina a Bologna e dà una lezione che Mihajlovic difficilmente potrà dimenticare. L'Inter ha reagito bene a Cagliari, ribaltando una situazione difficile. Sono curioso di vedere come Conte riuscirà a gestire una rosa di quel genere solo con campionato e Coppa Italia: ci vorranno i vigili per gestire un traffico esagerato. Resta un mistero come in 180' i nerazzurri non abbiano fatto un gol allo Shakhtar, ma per lo scudetto ci saranno sicuramente fino alla fine: due partite ti possono andare male, ma sul torneo a lungo termine i valori emergono.
Detto della vittoria di carattere del Sassuolo e che l'Atalanta si sta ritrovando anche in campionato, ha steccato solo la Lazio, anche se il Verona è una realtà importante. Penso che la squadra di Inzaghi dovrebbe avere più consapevolezza dei propri mezzi e lasciare perdere isterismi in campo. Dopo il gol del 2-1 del Verona aveva tutto il tempo per recuperare, ma ha pensato a prendersela con l'arbitro. Ottimo Juric, che ritengo allenatore ideale per una squadra media che viene attaccata ed ha spazio a disposizione. Se però Juric avesse una grande squadra che deve imporre il proprio gioco, con gente di personalità da gestire, allora potrebbe andare in difficoltà.