L'allenatore del Sassuolo De Zerbi è stato un buon giocatore, che però non ha militato tanti anni in A. Ha perso la partita con il Milan prima di giocarla: alla vigilia ha detto che la squadra aveva fatto tantissimo e che in caso di vittoria avrebbe avvicinato la vetta. E' la maniera peggiore di affrontare tutte le partite, per le quali è sempre meglio mantenere un profilo basso. Poi a fine partita 'finge' di prendersi le responsabilità, ma quindi parla di sopravvalutazione di alcuni giocatori. Quindi l'ha persa prima e dopo il 90'. E poi chi prende un gol come quello fatto da Leao dovrebbe stracciare il cartellino, e lo dico con il massimo rispetto di tutti.
Il Milan invece è umile, ha capito che alla base delle vittorie c'è il rispetto dell'avversario, l'essere convinti dei propri mezzi e dimostrarlo in campo. Pioli gestisce sia mediaticamente che tecnicamente l'assenza di Ibra, che è stato e continuerà ad essere importante. Ma si può vincere anche senza di lui, grazie anche al gran lavoro di società e allenatore.
Napoli poco tonico, senza nerbo, senza voglia di giocare agonisticamente. Non ho visto un fallo, una entrata dura. Davanti poca cosa: Lozano ha fatto qualcosina, Petagna così così. E poi malissimo in difesa. La Lazio è stata più intelligente e più fortunata: ha sbloccato subito la partita e potendo giocare in contropiede ha vinto facilmente. Alla fine Reina ha dovuto intervenire solo una volta in modo serio.
Imporre il proprio gioco non è facile, e lo dimostra anche l'Inter, che vince 2-1 e fa fatica con lo Spezia. In prospettiva comunque la squadra di Conte è la più avvantaggata: è fuori da tutto, può allenarsi in Coppa Italia e cercare di vincere il campionato. La Roma incappa in una brutissima sconfitta di fronte ad una Atalanta dalla mille risorse. La squadra di Fonseca è apparsa stanca, e se dal punto fisico non reggi contro l'Atalanta rischi sempre la figuraccia.
Chiudo con la Juve. L'infortuno di Dybala paradossalmente è cascato a fagiolo, anche perché gestire il 'caso' non è facile anche se Pirlo lo ha fatto benissimo. Juve perfetta a Parma, resa tale anche da un signore di 42 anni che sullo 0-0 ha fatto il fenomeno. La differenza tra un campione ed un fuoriclasse la fa la capacità di determinare il risultato. C'è poco da fare: Buffon è il portiere più forte di tutti i tempi.