Visti dall'ala

La Juventus si è ripresa la scena

(agf)
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La giornata di campionato rimette al centro del palcoscenico la Juventus, che si ripropone in maniera prepotente come avversario di Inter e Milan. Una sconfitta con i rossoneri li avrebbe fatti fuori, e invece nel momento della verità i bianconeri hanno fatto valere la qualità della rosa. Chiesa giocando con il passaggio è incontenibile, Dvbala è stato determinante con il colpo di tacco sul primo gol. E la vittoria è arrivata nonostante un Cristiano Ronaldo sotto tono. Dicevo della rosa: Chiesa e Dybala sono stati i migliori in campo eppure Pirlo si è permesso il lusso di sostituirli con Kulusevski e McKennie, migliorando addirittura il livello del gioco. Ora Pirlo deve cercare di portare la squadra ad affrontare tutte le gare con questa concentrazione ed intensità, il che è stata sempre la forza della Juve. Dopo 9 scudetti un rilassamento può capitare, ma qui sta all'allenatore far capire alla squadra di essere ancora quella da battere.

Non penso che il Milan avrà contraccolpi da questa sconfitta. Perché è primo in classifica ed ha dovuto giocare con una formazione inventata. Sono attenuanti, non scuse, quindi nessun ridimensionamento. Recuperando i giocatori può proseguire a lungo il campionato di vertice. Dovendo trovare il pelo nell'uovo: Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez (che tutto è meno che un difensore), dovevano dare qualcosa in più in situazione di emergenza.

L'Inter subisce una sconfitta inaspettata con la Sampdoria. Prima cosa, su un campo del genere non si può giocare a pallone. Seconda, continuo a pensare che le partite sono falsate dai rigori inventati dal Var. Quelli dati a Inter e Sampdoria sono ridicoli, soprattutto il primo. Un giocatore ormai non può saltare, e se lo fa deve sembrare un pinguino. E poi tutti i giocatori al minimo indizio iniziano a urlare: insomma, non fa bene allo spettacolo. Circa la partita, Candreva è stato il migliore in campo, alimentando perplessità sulla cessione di un giocatore del genere. Non me la prenderei invece con Sanchez, che ha sbagliato il rigore ed un gol, ma ha giocato una buona gara.

Male il Napoli, che ha giocato in maniera confusa. La squadra di Gattuso ad un certo punto non riusciva più a correre dietro allo Spezia, ed è una sconfitta che grida vendetta. Bene la Roma, che si sta ritagliando uno spazio importante in questo campionato incerto. Si può inserire nell'equilibrio generale nella lotta scudetto, così come l'Atalanta, che ha un parco attaccanti spettacolare. E poi quella di Gasperini è un squadra con una voglia incredibile: non è superiore alle altre, ma gioca meglio delle altre. Il problema sono le troppe pause. Tre punti importanti anche per la Lazio, che non è andata granché con la Fiorentina ma ha vinto: è una iniezione di fiducia. La squadra di Inzaghi deve ridare spazio al campo: ultimamente si parla troppo di altro (tipo le polemiche tra Tare e Lotito), e questo rischia di intaccare una gestione finora ottima.

Infine volevo celebrare i gol di Dimarco e Raspadori. Il primo lo hanno celebrato tutti, ed indubbiamente il tiro al volo è splendido. Ma secondo me è stato sottovalutato il secondo. Se lo faceva Cristiano Ronaldo si prendeva la prima pagina dei giornali. Sembrava in gol di testa di Pruzzo, Bettega, Pulici: cross lento, lui è rimasto per elevazione ed è riascito a dare forza al pallone. Una giocata fantastica.