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Il Napoli preoccupa. Juve umile e intelligente

(ansa)
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Il Napoli sconfitto dal Genoa conferma una situazione preoccupante. Appena fa un errore prende gol, e poi fa tanta, troppa fatica per farlo. Va tutto storto, a partire dagli uomini migliori completamente fuori forma, vedi Insigne e Osimhem. Anche il rapporto di Gattuso con il presidente difficilmente si potrà rimettere a posto: penso che dividersi a fine campionato sarà una conseguenza logica, anche se da De laurentiis ci si può aspettare qualsiasi cosa.

La Juventus che batte la Roma la possiamo leggere in due modi. O come la vittoria della grande squadra che soffre, corre a modo e alla minima possibilità fa gol. O come la vittoria di una squadra che ha giocato male ed ha colpito in contropiede. La Juve finora aveva avuto bisogno di giocare bene per vincere. Stavolta invece la partita l'ha fatta la Roma, ma la Juve ha svolto una fase difensiva perfetta. Io penso che l'abbiano studiata così, e che questa sia una dimostrazione di umiltà…

Il Napoli sconfitto dal Genoa conferma una situazione preoccupante. Appena fa un errore prende gol, e poi fa tanta, troppa fatica per farlo. Va tutto storto, a partire dagli uomini migliori completamente fuori forma, vedi Insigne e Osimhem. Anche il rapporto di Gattuso con il presidente difficilmente si potrà rimettere a posto: penso che dividersi a fine campionato sarà una conseguenza logica, anche se da De laurentiis ci si può aspettare qualsiasi cosa.

La Juventus che batte la Roma la possiamo leggere in due modi. O come la vittoria della grande squadra che soffre, corre a modo e alla minima possibilità fa gol. O come la vittoria di una squadra che ha giocato male ed ha colpito in contropiede. La Juve finora aveva avuto bisogno di giocare bene per vincere. Stavolta invece la partita l'ha fatta la Roma, ma la Juve ha svolto una fase difensiva perfetta. Io penso che l'abbiano studiata così, e che questa sia una dimostrazione di umiltà ed intelligenza. Pirlo con grande semplicità è riuscito a giocare una partita tatticamente nuova, e poi se Ronaldo una palla inutile la trasforma in un gol straordinario... Da notare anche la giustezza dei cambi che ha fatto il tecnico bianconero e che hanno portato al secondo gol sull'asse Cuadrado-Kulusevski. Invece sul versante opposto, Dzeko è stato evanescente.

L'Atalanta dal canto suo conferma tutte le indicazioni che ha dato in questo campionato. Una squadra che non ha continuità e, come ha detto Gasperini, è molto stanca. Inoltre la fase difensiva non è all'altezza di quella offensiva, sembrano quasi squadre diverse l'una dall'altra. Bene il Torino comunque, non ha mollato ed ha meritato il 3-3.