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Inter padrona, Lazio presuntuosa

(agf)
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Inter padrona. Nella serata finora più importante del suo campionato, quella che doveva portarla e l'ha portata in vetta alla classifica, la squadra di Conte ha dimostrato di non risentire della crisi finanziaria del club. E' uno dei due fattori determinanti che fanno dei nerazzurri i principali candidati allo scudetto. L'altro sta nel poter affrontare la fase decisiva della stagione senza doversi preoccupare delle coppe. La Lazio ha giocato in maniera presuntosa: ho sempre lodato la capacita di Inzaghi di adattarsi alla tipologia di avversario. Stavolta però i suoi giocatori sono stati troppo nella metà campo avversaria, dando la possibilità all'Inter di giocare al gatto col topo. Tradotto: non puoi lasciare 80 metri alla corsa di Lautaro e Lukaku. La Lazio non ha i giocatori per stare altissimi e fare uno contro uno con gli attaccanti interisti, e poi sul versante opposto Immobile ha fatto una brutta partita. L'Inter comunque è …

Inter padrona. Nella serata finora più importante del suo campionato, quella che doveva portarla e l'ha portata in vetta alla classifica, la squadra di Conte ha dimostrato di non risentire della crisi finanziaria del club. E' uno dei due fattori determinanti che fanno dei nerazzurri i principali candidati allo scudetto. L'altro sta nel poter affrontare la fase decisiva della stagione senza doversi preoccupare delle coppe. La Lazio ha giocato in maniera presuntosa: ho sempre lodato la capacita di Inzaghi di adattarsi alla tipologia di avversario. Stavolta però i suoi giocatori sono stati troppo nella metà campo avversaria, dando la possibilità all'Inter di giocare al gatto col topo. Tradotto: non puoi lasciare 80 metri alla corsa di Lautaro e Lukaku. La Lazio non ha i giocatori per stare altissimi e fare uno contro uno con gli attaccanti interisti, e poi sul versante opposto Immobile ha fatto una brutta partita. L'Inter comunque è una corazzata: sa quello che vuole, è molto concreta, può giocare in vari modi. Il più congeniale è il contropiede, e la Lazio glielo ha concesso tutto. 

Una bellissima Roma ha battuto l'Udinese, anche se i giallorossi fanno una partita sì e una no. Il livello comunque è tale che a pieno titolo la squadra deve e può aspirare ad un posto in Champions. Mi pongo una domanda/riflessione: ma che avrà mai fatto Dzeko per continuare a stare in panchina? Un allenatore ed un giocatore se hanno contrasti devono risolverli. E se il giocatore più rappresentativo continua a stare in panchina, la questione resta aperta e non si fa il bene della squadra.

Circa l'Atalanta, che ha vinto a Cagliari una gara molto complicata, vorrei parlare di un solo giocatore. Fossi stato il presidente o l'allenatore di una squadra come Inter, Juve e Milan, Muriel stava senza ombra di dubbio nelle mie quattro punte. All'inizio della carriera era un giocatore di potenzialità straordinarie, poi ha avuto un infortunio, ha un po' rallentato. Ma ha veramente tutte le qualità di un grande attaccante e non ha niente da invidiare a Morata, Osimhen, Rebic o Sanchez.