Visti dall'ala

Napoli, novanta minuti da grande. L'Inter ormai fa corsa a parte

(reuters)
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Il Cagliari non ha visto in tv la partita della Juventus con il Porto. Si deduce dal fatto che ha lasciato spazi al contropiede dei bianconeri che in mezz'ora hanno chiuso la gara, facendo vedere una cattiveria ed una voglia di vincere che quest'anno non si erano mai viste. Cristiano Ronaldo con la tripletta è arrivato a 23 gol: ma che lui sappia segnare non si discute. Purtroppo ci sono state negli ultimi tre anni altrettante partite decisive in cui non è stato determinante. Ovviamente mi riferisco alle gare che hanno determinato l'uscita della Juve dalla Champions. Questa vittoria comunque è un bel segnale per Pirlo, anche se impegno e volontà non sono mai mancate. Insomma, la gara di Cagliari dimostra che il futuro c'è, bisogna solo vedere a che livello.

Vittoria strepitosa del Napoli a Milano, figlia di una partita preparata alla perfezione contro una squadra di alto livello come il Milan. Gli uomini di Gattuso sapevano cosa fare, hanno giocato 90' da grande squadra mettendo in mostra individualità notevoli, anche se il gol di Politano è stato abbastanza fortunoso. Mi ripeto, il campionato più bello è quello per il quarto posto visto che lo scudetto lo ha vinto meritatamente l'Inter. Anche oggi la squadra di Conte ha dimostrato di essere la più concreta, cinica, completa come organico. Il passaggio di Sanchez è l'emblema della forza della squadra, un invito a fare gol per Lautaro che non se lo è fatto dire due volte.Tra l'altro, il tutto contro un buon Torino.

La Roma prosegue nella sua incostanza. Partite buone ed altre dove non si riconosce: niente di nuovo, però se continua così farà fatica ad entrare nelle prime quattro. Vero però che anche Napoli, Juve, Atalanta e Lazio, hanno avuto battute d'arresto. Insomma, è facile dire che arriverà prima, ma gli altri posti sono un rebus.