Visti dall'ala

Juve, Pirlo è l'ultimo dei colpevoli. Il Napoli con Gattuso è in buone mani

Andrea Pirlo
Andrea Pirlo (agf)
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Diventa difficile da spiegare la situazione della Juve. Mi sento però di dire che Pirlo è il meno responsabile. Penso che per come abbiamo osannato i giocatori in questi nove anni e mezzo parlando di mentalità da grande squadra, ora non possiamo assolverli addebitando le colpe al tecnico. Si può perdere o vincere, ma non costruire occasioni da gol contro il Benevento - e lo dico con tutto il rispetto - è mortificante per la storia della Juve. Morata non ne ha azzeccata una, Bernardeschi non ce la fa, Chiesa non ce la fa e neanche viene servito. E poi Ronaldo, che in partite del genere diventa un corpo estraneo: si allontana dall'area di rigore, non è mai pericoloso e gioca sull'azione personale che tra l'altro non gli riesce più con costanza. Danilo inoltre sul gol del Benevento è stato imbarazzante in quel contrasto, l'unico che ci ha capito qualcosa è stato Rabiot.

Chiaramente la scelta di Pirlo è stata una grande novità, e la novità ha bisogno di tempo e soprattutto di energie, di compagni di viaggio che siano di grande livello per arrivare in fondo alla Champions, a vincere lo scudetto e la Coppa Italia. Quindi, il tecnico è importante, ma la società lo è ancora di più ed ora deve farsi sentire in un momento difficile, perché se la squadra non arriva nelle prime quattro la stagione sarebbe drammatica.

Per il resto, giornata di belle partite. La Fiorentina ha giocato un'ora di livello, ma il Milan ha gestito da grande le difficoltà e quando si è trovato in vantaggio non ha più concesso niente. Devo dire che la squadra di Pioli ha ritrovato la voglia di stupire e merita di stare al secondo posto. E anche l'Atalanta a Verona ha riconfermato la bontà del gruppo, dell'allenatore, della mentalità. Sarà protagonista della lotta Champions.

Il Napoli ha replicato contro la Roma la vittoria sul Milan, ripetendo una prestazione di altissimo livello. Mertens è stato il giocatore più importante, ma tutti hanno contribuito in maniera determinante. Ad esempio Hysaj a destra ha contenuto benissimo Spinazzola. Comunque quando gestisci il risultato come hanno fatto gli azzurri, abbassandosi leggermente ma mantenendo in apprensione la difesa della Roma, allora c'è la mano dell'allenatore. Quindi un bravo a Gattuso. Poi c'è la bontà della rosa, basta vedere le sostituzioni di qualità nel corso della gara. Quindi con il rispetto dei ruoli (e quindi società e allenatore), il Napoli ha fatto un buon lavoro. Ma se succederà qualcosa di strano a fine campionato, allora il club rovinerà quanto di buono è stato costruito.