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Bella Inter e Napoli di personalità. Ma Spalletti deve lavorare sul carattere di Osimhen

Victor Osimhen (agf)
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E' stata una bellissima partita quella vinta dall'Inter sul Napoli. Ma è stata la squadra di Spalletti ad impressionarmi molto: grande personalità, voglia di dimostrare di essere i primi della classe di fronte ai campioni d'Italia. L'Inter per lunga parte della gara è stata notevole, ma gli ultimi venti minuti sono stati terrificanti e il Napoli avrebbe tranquillamente meritato il pareggio. Il problema tattico per gli uomini di Inzaghi sorge quando difendono troppo basso: il centrocampo a protezione infatti è piccolino. E poi in difesa l'assenza di de Vrij si è sentita: Ranocchia è bravo, ma gioca poco. Comunque i nerazzurri sono tornati in gioco per lo scudetto, anche perché il campionato aspetta chiunque lo meriti. Sarà ora interessante come Napoli e Milan sapranno ovviare ad un primo momento di mancanza di fiducia.

Sul Napoli vorrei inoltre soffermarmi su Osimhen. E' il giocatore più importante,…

E' stata una bellissima partita quella vinta dall'Inter sul Napoli. Ma è stata la squadra di Spalletti ad impressionarmi molto: grande personalità, voglia di dimostrare di essere i primi della classe di fronte ai campioni d'Italia. L'Inter per lunga parte della gara è stata notevole, ma gli ultimi venti minuti sono stati terrificanti e il Napoli avrebbe tranquillamente meritato il pareggio. Il problema tattico per gli uomini di Inzaghi sorge quando difendono troppo basso: il centrocampo a protezione infatti è piccolino. E poi in difesa l'assenza di de Vrij si è sentita: Ranocchia è bravo, ma gioca poco. Comunque i nerazzurri sono tornati in gioco per lo scudetto, anche perché il campionato aspetta chiunque lo meriti. Sarà ora interessante come Napoli e Milan sapranno ovviare ad un primo momento di mancanza di fiducia.

Sul Napoli vorrei inoltre soffermarmi su Osimhen. E' il giocatore più importante, ma è troppo labile: alla prima situazione si innervosisce, protesta, si fa ammonire in maniera stupida e condiziona la squadra. Cerca inoltre troppo il contatto con gli avversari, e finisce anche per farsi male abbastanza seriamente. Insomma, Spalletti deve provare ad inquadrarlo meglio. E sempre restando alla fase offensiva, è arrivato il momento di affidarsi di più a Mertens, sicuramente prima di Petagna. Il belga di colpi in canna sembra averne ancora parecchi.