Visti dall'ala

Napoli propositivo, Juve troppo rinunciataria

Napoli propositivo, Juve troppo rinunciataria
(reuters)
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A un certo punto sembrava che Juventus-Napoli si giocasse al Maradona. Il Napoli teneva palla difendendo alto e pressando in avanti. La Juve giocava completamente in contropiede, aspettando qualche giocata di Chiesa sui lanci lunghi che a turno facevano Cuadrado, Locatelli e McKennie. Comunque il pari ci sta, anche perché qualunque altro risultato fosse uscito lo avremmo definito bugiardo. 

Il problema della Juve è che i tre difensori più Cuadrado non sono capaci di gestire la palla come hanno fatto quelli del Napoli, e il 'povero' Locatelli ha dovuto correre a destra e sinistra per tappare i buchi, vista la costante inferiorità a centrocampo dove Lobotka e Demme sono stati perfetti. Allegri può accrescere il livello del suo gioco solo recuperando il miglior Bonucci, il miglior Chiellini e il miglior Dybala da schierare accanto a Chiesa. Questi sono i 4 nomi su cui puntare, in attesa di vedere ciò che offre il mercato.

Circa il Napoli, vista anche l'emergenza, non ci sono particoalri appunti da fare. Forse poteva essere messo dentro prima Petagna, perché il cross era vietato con Mertens (che comunque ha giocato una ottima gara). C'era la possibilità del tiro da fuori, ma Insigne ha sbagliato praticamente tutte le conclusioni. A tal proposito, ritengo che per lui non ci saranno problemi psicologici nel chiudere nel migliore dei modi la stagione a Napoli dopo la firma con il Toronto.