Visti dall'ala

La Juventus ha ritrovato il suo Dna

La Juventus ha ritrovato il suo Dna
(reuters)
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La Juventus vista a Empoli ha confermato il ritorno al suo Dna: gara tosta, due gol in contropiede, uno - quello di Kean - dopo una azione geometricamente bella. Ci possono anche stare i due gol presi, perché quando ti difendi basso l'imprevisto fa parte del gioco. Ma è una scelta tattica che serve per avere tanto campo e giocare il contropiede, soluzione ideale quando hai uno con il passo Rabiot, che ha giocato una grande partita, e hai punte fisicamente a posto. Insomma, da parte di Allegri un calcio già visto, reso possibile dall'arrivo di Vlahovic. Il serbo sta diventato un leader, la squadra lo segue e i senatori si sono messi al suo servizio. Vedere il primo gol, con Cuadrado che lo aspetta, vedere il secondo, quando Morata gioca su di lui. E' come se Vlahovic dicesse alla squadra, venendo ascoltato, di andargli dietro. Altra cosa, il suo arrivo ha deresponsabilizzato gli altri nella ricerca del gol: ad esempio Kean in alcune partite, proprio per questo fattore, potrà recitare un ruolo importante.

In chiave scudetto comunque la rincorsa della Juve è difficile, anche se ormai che ha ritrovato questo passo e non lo non mollerà fino in fondo. Bisognerà analizzare due fattori: la situazione infortunati, la Juve ne ha tanti e questo esalta ancora di più il lavoro di Allegri. Inoltre, e questo è fondamentale, vediamo se Inter, Milan e Napoli staranno a aspettare. Sarà importantissimo il risultato del Napoli con la Lazio. Circa le altre due, il Milan non ha la personalità delle vittorie da un gol e difesa blindata. Quella di Pioli del resto è squadra giovane, ma anche quelli esperti - mi viene in mente Romagnoli in difesa - non hanno grande carisma. L'Inter, pur non vincendo, ha giocato comunque meglio dei rossoneri: non la vedo in crisi, semmai un po' stanca dopo una serie di impegni ravvicinati, alcuni molto impegnativi come quello con il Liverpool. Qualche giocatore opaco come Barella e Calhanoglu c'è, ma se fossi Inzaghi sarei più preoccupato per avere improvvisamente smarrito la via del gol.