Milan con merito, al Napoli è mancata la personalità
di Massimo Mauro , di Massimo MauroVittoria meritata quella del Milan a Napoli. Vero che il gol viene da un tiro sbagliato di Calabria, ma Giroud fa comunque una cosa straordinaria nella deviazione in porta. Vittoria meritata in quanto poteva anche arrivare il raddoppio, mentre il Napoli ha fatto qualcosina con Osimnhem ma poco altro. Per gli azzurri è un passo indietro: in una grande partita i suoi uomini più importanti non hanno fatto quello che avevano fatto con la Lazio. La difficoltà nel capire la statura di questa squadra sta qui: quando c'è da dare la spallata al campionato, la squadra di Spalletti non ci riesce. Le prestazioni dei centrocampisti sono state difficili da giudicare, e parlo di Fabian Ruiz e Lobotka. Ma anche Insigne ha fatto fatica a entrare nel gioco: mai cercato dai compagni, si è affidato a iniziative personali e isolate. E dalla parte opposta Politano è stato evanesente. Il Milan dal canto suo ha fatto una partira ordinata, impeccabile in difesa, e torno su Giroud. Sul gol ha fatto un salto indietro per togliesi dal fuorigico: un segno di intelligenza ed esperienza. Lo aveva fatto anche nel derby con l'Inter: è lui per ora l'uomo più determinante in questo primo posto del Milan.
Passo alla Juve. Primo tempo buonissimo, poi su cosa sia successo nel secondo bisogna fare solo ipotesi. La prima è che sono stanchi atleticamente: Rabiot, Arthur, Morata nel primo tempo avevano un altro passo. Tranne Cuadrado e Vlahovic, nella ripresa erano tutti in affanno. La seconda è il cambio di modulo: con Arthur va bene solo il 3-5-2, altrimenti la squadra va in difficoltà. E la soddisfazione più grande dello Spezia è stata vedere la Juve perdere tempo negli ultimi cinque minuti. Sette punti dal Milan capolista sono tanti: certo, la classifica è ottima rispetto al girone d'andata, ma la qualità esibita è stata imbarazzante.