La maturità del giovane Milan
di Massimo Mauro , di Massimo MauroSegna un gol annullato per un centimetro, va sotto, pareggia e vince facile nel secondo tempo. Un Milan veramente entusiasmante quello visto a Verona contro una squadra che non ha certo lesinato impegno. La cosa che mi è piaciuta di più è stato il comportamento dei giocatori di Pioli, la maturità dimostrata nonostante la giovane età media. Decisiva la mossa di Tonali che va ad attaccare i centrali del Verona, e poi Leao quando si sveglia è incontenibile. Ha un altro passo perché è più veloce ed è anche più tempista: quasi sempre riesce a crossare perché prende due metri all'avversario e si crea lo spazio per la giocata. I due gol di Tonali stanno nella fiducia che il marcatore ha avuto in Leao seguendone le intenzioni: nel giorno dei compleanno due gol, regalo più bello non poteva esserci. Giovane e italiano: ha 22 anni e certamente sarà titolare della nazionale in futuro. Ha avuto un miglioramento costante ed è il leader del centrocampo, e questo grazie al fatto che c'è una grande in Italia che fa giocare i ragazzi.
Detto che nelle ultime due gare può capitare di tutto, il destino è chiaramente nelle mani del Milan, anche al di là della classifica. Mi piace anche la gestione della formazione titolare da parte di Pioli. Ad esempio Krunic era da tantisimo che non faceva il titolare e ha fatto una partita di grande sostanza una volta chiamato in causa.
Circa l'Inter, ho visto una squadra straripante fisicamente: ha sofferto la fase iniziale contro un ottimo Empoli, ma poi è stata micidiale in attacco. La Juve ha collezionato una figura non proprio degna del suo blasone contro il Genoa. Stavolta però la frase del tifoso ''stavolta lo facevo pure io'', che si solito considero sciocca, a proposito del gol mancato da Kean ci sta tutta. Il Napoli ha fatto una bella vittoria e insomma, chi doveva stare ai primi quattro posti a conti fatti ci sta. Rispetto alle premesse la grande assente è solo l'Atalanta.