La Juventus è un rebus, il cantiere resta aperto
di Massimo Mauro , di Massimo MauroNon vedere in campo Gatti al posto di Rugani dopo la battuta fatta da Allegri alla vigilia sul lancio della monetina, è un messaggio all'ambiente. Evidentemente il tecnico valuta i rinforzi non adeguati, o forse ancora non pronti per il salto. Comunque sia, la Juventus non riesce a svoltare, nè con il gioco nè con i giocatori. Quelli che possono dare la svolta sono infortunati, gli altri proprio non riescono a farlo. Visto lo 0-0 con la Sampdoria, la critica è scontata. Il Milan a Bergamo non ha vinto ma ha mantenuto la sua filosofia di gioco, la Juve non lo ha fatto. E non è che se arriva Paredes (non penso sia meglio di Locatelli) le cose sono destinate a migliorare in automatico. Il problema è che la squadra sembra aggrovigliata in un mercato che da qualche anno viaggia sempre in ritardo: il campionato inizia con un cantiere aperto, e non è la prima volta. E circa gli infortuni: vero la sfortuna, ma se si fa la preparazione in America il rischio è che questa possa non essere ottimale. Come dare la sferzata? Mi affiderei ai giovani. Rovella e Miretti sono stati bravi.
La Roma non è stata scintillante, ma almeno ha avuto un sacco di occasioni e soprattutto ha vinto. La prima mezz'ora i giallorossi potevano stare tre gol sopra, anche se va dato atto alla Cremonese di aver giocato molto bene. Quella di Mourinho è una squadra che mi piace: è compatta, rischia, a volte si abbassa molto, ma al contropiede non rinuncia mai. Sarà molto interessante la sfida di sabato con la Juventus, una gara che pesa soprattutto per i bianconeri.