Quella ottenuta all’Olimpico contro la Roma, per il Napoli potrebbe essere una delle vittoria scudetto. Era partita da pari anche se è ovvio, visto il volume di gioco, che se fosse finita 0-0 ai punti avrebbe vinto la squadra di Spalletti. Questo perché ha avuto occasioni più nitide, mentre la Roma ha fatto qualcosa di pericoloso solo con gli strappi di Zaniolo. La partita è stata agonisticamente bellissima, e si percepiva che ci sarebbe voluto un errore per deciderla. E l’errore è arrivato, pesante come un macigno: lo ha commesso Smalling, che ha valutato male i tre rimbalzi della palla facendosi beffare da Osimhen, poi comunque perfetto come calcio e coordinazione. La forza di questo Napoli non sta solo nel rubare l’occhio: perché alla tecnica indubbia gli azzurri aggiungono intensità e grinta. Insomma non solo giocano bene, ma stanno meglio degli altri fisicamente, corrono di più. Sarà perché la squadra ha fatto il ritiro vecchi tempi, senza andare in giro per il mondo a prendere soldi. E poi i cambi di grande livello: basta pensare che Raspadori e Simeone sono rimasti in panchina
Passo alla Lazio fantastica che ha vinto a Bergamo con l’Atalanta. Una prestazione da grande squadra, di quelle che ti danno la dimensione del campionato che puoi fare. Senza l’uomo più importante – Immobile - vinci benissimo, e questo è un segnale al campionato di grande importanza. Anche perché se prende il giro, come ogni squadra di Sarri, la Lazio può essere non solo bella, ma anche molto redditizia.