Il Napoli ha tentato di vincere e di rientrare nella corsa scudetto. Non ci è riuscito perché l’Inter sa difendere bene e se ha spazi diventa la squadra più forte del mondo, perché ha gente tecnicamente fortissima se gioca in velocità. La partita del Maradona è stata ideale per esprimere questa forza. Il Napoli, ripeto, aveva il dovere di provarci per capire se poteva confermarsi campione d’Italia, e la sconfitta sa tanto di abdicazione. Evidentemente Kim era molto più importante di quanto si pensasse, e l’assenza di Osimhen era stata gestita meglio l’anno scorso.
Kvara deve crescere
A proposito di spazi, Kvaratskhelia se non li ha diventa un giocatore prevedibile. Gli allenatori infatti mettono in atto delle contromisure e lui per ora sta dimostrando di non avere l’intelligenza calcistica per aggirarle. Quindi o cresce o non diventerà un grande in assoluto.
La partita tra Napoli e Inter fa emergere un’altra verità. E’ l’intelligenza e l’umiltà di Allegri che nella sfida ai nerazzurri ha concesso spazio in una sola occasione, quella del gol preso. Detto ciò, questo tipo di partita non era nelle corde né del Napoli, né di Mazzarri.
José Mourinho
(ansa)Roma, tre punti per la svolta
La Roma invece ha fatto una grande vittoria, battendo il Sassuolo tra mille difficoltà. Tre punti che aprono una nuova situazione e che veramente potrebbero rappresentare la svolta della stagione. E Mourinho che parla portoghese in conferenza stampa è stato uno show, secondo me si sta divertendo come un pazzo.
Juve, ora servono i gol degli attaccanti
Tornando alla Juve, Allegri ha trovato – e lanciato – Nicolussi, un ragazzo che gioca con semplicità e dà equilibrio. Da segnalare anche la grande partita di Alex Sandro, uomo molto importante per Allegri. In tutto ciò, se magari riuscissero a segnare anche gli attaccanti… Buona vittoria anche del Milan contro il Frosinone, anche se l’uscita dal momento difficile per me ancora non è certificabile. Pioli comunque è tecnico intelligente e ne verrà fuori.