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Il Milan ha vinto solo per la sudditanza arbitrale

L'arbitro Feliciani durante Monza-Milan (ansa)

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A Monza neanche c’entra il Var, l’arbitro torna indietro dopo aver fatto segno di continuare. Il gol del Venezia con l’Inter era da convalidare
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Una giornata caratterizzata da cose tecniche interessanti, ma anche da situazione spiacevoli che continuano a riproporsi. Parto con il Milan, aggrappato alla sudditanza di un arbitro. A Monza neanche c’entra il Var: l’arbitro torna indietro dopo aver fatto segno di continuare. Evidentemente perché il Monza ha fatto gol… Perché il Var non è intervenuto per convalidare? Viene tirata fuori la storia del protocollo. Però il fuorigioco di mezza unghia fa annullare un gol… Siamo al ridicolo. E non capisco neanche lo sfogo di un grandissimo campione come Nesta. Ma lui dove era quando è stato introdotto il Var? Perché tutti (arbitri, ex calciatori e dirigenti televisivi) quando è stato introdotto stavano zitti. Io queste cose le dissi subito e le riaffermo con forza. Serve un protocollo con 3 o 4 regole chiare, altrimenti il caos continuerà a regnare.

Una giornata caratterizzata da cose tecniche interessanti, ma anche da situazione spiacevoli che continuano a riproporsi. Parto con il Milan, aggrappato alla sudditanza di un arbitro. A Monza neanche c’entra il Var: l’arbitro torna indietro dopo aver fatto segno di continuare. Evidentemente perché il Monza ha fatto gol… Perché il Var non è intervenuto per convalidare? Viene tirata fuori la storia del protocollo. Però il fuorigioco di mezza unghia fa annullare un gol… Siamo al ridicolo. E non capisco neanche lo sfogo di un grandissimo campione come Nesta. Ma lui dove era quando è stato introdotto il Var? Perché tutti (arbitri, ex calciatori e dirigenti televisivi) quando è stato introdotto stavano zitti. Io queste cose le dissi subito e le riaffermo con forza. Serve un protocollo con 3 o 4 regole chiare, altrimenti il caos continuerà a regnare.

Ferrieri Caputi priva di coraggio

Passo a Maria Sole Ferrieri Caputi, arbitra di Inter-Venezia. Il Var annulla un gol ai veneti all’ultimo istante. E lei che fa? Lascia il compito al Var e manco va a vedere, si sbriga solo a fischiare la fine della partita. Non ci siamo proprio, è stata una totale mancanza di coraggio. Un arbitro/a con personalità si sarebbe preso la responsabilità di convalidare un gol chiaramente regolare in un calcio normale.

Leao non migliorerà mai, ma anche Fonseca ha fallito

Passo al calcio giocato e inizio proprio da Milan. Teoricamente penso che Fonseca faccia bene a lasciare in panchina Leao: quest’ultimo deve capire che deve diventare un giocatore che fa gruppo. Il problema è che non ci riuscirà mai, ha un indole individualistica estrema. Quando entra fa cose meravigliose, però non lo vedi mai giocare insieme ai compagni, fa sempre tutto da solo. Neanche Messi gioca da solo, Cristiano Ronaldo ha bisogno dei compagni. Leao si studiasse la storia del calcio. Quando si dice ad esempio che Maradona in Messico ha vinto un mondiale da solo si afferma una stupidaggine. Con lui c’erano Burruchaga e Valdano (uno dei più grandi attaccanti mai esistiti). Poi certo, Diego era il più forte, ma da solo non avrebbe vinto. Detto ciò, ho sempre difeso Fonseca che però ormai mi appare indifendibile.

Napoli, qualche dubbio su Meret

Passo alla partita clou del turno, vinta dall’Atalanta a Napoli. La squadra di Gasperini quando difende bene uno contro uno diventa micidiale: in mezzo al campo e davanti ha qualità eccezionali, con giocatori umili che vanno senza palla. E’ un calcio molto semplice, che però ha bisogno di grande fisicità e tenuta mentale. Se mancano queste due componenti l’errore è dietro l’angolo. Il Napoli ha pagato una giornata storta in troppi giocatori, solo McTominay si è salvato. Penso sia stata una battuta d’arresto episodica, ho dei dubbi però su Meret: il primo gol di Lookman ci può stare, il secondo è praticamente in mezzo alla porta. Nella squadra che vince lo scudetto il portiere deve fare una grande annata, deve sbagliare poco, pochissimo. Meret è un buon portiere ma ogni tanto non aiuta la squadra come dovrebbe.

Ma con l’Inter il Napoli avrà un vantaggio tattico

Paradossalmente, il fatto di affrontare l’Inter nella prossima gara è un bene per la squadra di Conte. Sarà infatti tatticamente molto più semplice. L’Inter davanti è leziosa, titubante nello scegliere la cosa giusta: Barella, Thuram sono stati troppo a pensare e non si sono affidati al proprio istinto. E dietro poi non è sicura. Sommer non è un portiere indimenticabile, però ha salvato un gol pazzesco e qui mi rifaccio al discorso Meret.

I tifosi delle Juve devono essere contenti

Circa la Juve, non partecipo alla guerra di religione tra sostenitori di Thiago Motta e Allegri. Ma i tifosi della Juve dovrebbero essere contenti: è iniziato un progetto interessantissimo, con giovani che possono e devono diventare bravi, che hanno dalla loro l’età ma anche l’inesperienza di giocare a grandi livelli. Bisogna avere pazienza, ma alla Juve è sempre difficile perché se non vinci vieni massacrato.

La Roma è angosciante

Chiudo con la Roma, che mi fa venire l’angoscia. Non sapere con chi discutere è la cosa assurda di questo ambiente. Ad esempio sento di Ranieri direttore tecnico. E’ talmente ben visto ed esperto che potrebbe essere capace anche di fare quello. Ma il problema è che a Roma è un deserto, non c’è nulla. E’ un alibi pazzesco per i calciatori. Inoltre i tifosi, che spesso ho lodato per il loro straordinario calore, non possono insultare calciatori che negli ultimi tre anni hanno fatto due finali e una semifinale di coppa. E’ un malcostume, non romano ma italiano: maleducazione e zero cultura sportiva.

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