LOS ANGELES - Si è spento all'età di 88 anni Alexander Shulgin, l'inventore dell'ecstasy. E' stata la moglie su Facebook a comunicarne il decesso. Il chimico americano di origine russa, nato a Berkeley in California nel 1925, aveva provato su di sè nel corso della sua vita oltre 200 sostanze psicoattive, soprattutto negli anni '60-'70. In particolare l'ecstacy, o Mdma, fu da lui provata per la prima volta dopo essere stata in precedenza già sintetizzata e brevettata sugli animali. Shulgin la provò e presentò i risultati dell'esperimento a uno psicologo dell'Oackland, Leo Zeff, che la introdusse nelle sue terapie. Nel 1991 e nel 1997 scrisse, insieme alla moglie Ann Shulgin, due libri sulle sostanze pscicotrope, PiHKAL e TiHKAL.L'ecstasy è una delle droghe più diffuse del mondo insieme alla cocaina. Durante la prima guerra mondiale la molecola venne somministrata ai soldati per ridurre la fame, la sete e la paura. Dopo un periodo di oblio fu riportata in auge da Shulgin che negli anni '70 aveva inventato un nuovo modo di sintetizzare la Mdma e ne studiò il potenziale impiego in campo psicoterapeutico. Solo qualche anno più tardi il suo uso ricreazionale si diffuse in tutti gli Stati Uniti e poi nel resto del mondo. In Italia è illegale dal 1988.