ROMA - È soltanto un integratore. L'Antitrust ha ritenuto ingannevole la campagna pubblicitaria dell'integratore alimentare Immun'Age, diffusa sui giornali, alla radio e in tv, oltre che sul sito. Nell'attività promozionale del prodotto si faceva ampio riferimento alla sua efficacia contro gravi patologie come l'Alzheimer o il morbo di Parkinson, oltre che all'utilità contro influenza e raffreddori, invecchiamento cellulare e stati di debilitazione. Ma per il Garante della concorrenza sono informazioni "che si sono rivelate non veritiere o comunque ambigue". L'Autorità ha sanzionato la società che lo commercializza, la Named spa, con una multà di 250mila euro.Immun'age, secondo quanto emerso nel corso del procedimento, è "in realtà un integratore alimentare a base di papaya, prodotto per il quale - sottolinea in un comunicato il Garante - è possibile soltanto vantare un'efficacia antiossidante, mentre risultano privi di validazione scientifica e di relativa autorizzazione i numerosi benefici salutistici ricondotti alla sua assunzione, così da indurre in errore i consumatori sulle caratteristiche del prodotto, al quale la pubblicità attribuisce effetti normalmente attribuibili alle funzioni proprie di un farmaco".