Rovigo, Asl cerca biologhe 'non obiettrici' per garantire procreazione assistita
Per garantire continuità servizio centro fecondazione
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
ROVIGO - Dopo Roma è la volta di Rovigo. Questa volta però l'obiezione di coscienza non riguarda l'aborto, ma la fecondazione assistita. La scelta dell'obiezione di coscienza da parte di due biologhe del Centro di procreazione medicalmente assistita (Pma) dell'ospedale di Trecenta (Rovigo) ha costretto l'Asl a fare altre due assunzioni, per garantire la continuità del servizio, che segu…!-->!-->