C'È commozione e cordoglio negli Stati Uniti per la morte di Mariana, una neonata la cui vita, a soli 18 giorni, è stata stroncata da un bacio. Un bacio col quale le hanno trasmesso la meningite, una malattia che causa l'infiammazione delle meningi, le membrane che avvolgono l'encefalo e il midollo spinale. È accaduto nello stato americano dell'Iowa, dove per la piccola, nata il 1 luglio, una settimana prima delle nozze dei suoi genitori, non c'è stato niente da fare. Non appena si sono accorti che qualcosa nella bambina non andava, i genitori sono corsi con la piccola al Blank Children's Hospital di Des Moines (Iowa). Le analisi. Lì i medici hanno scoperto che si trattava di meningite, in particolare della forma Hsv-1, quella causata dal virus dell'herpes. Questa forma di meningite è la più comune e sebbene di solito non comporta conseguenze gravi negli adulti, risolvendosi in 7-10 giorni, per la neonata è stata fatale. Infatti, dopo giorni di terapia intensiva, non ce l'ha fatta. I genitori della piccola Mariana sono stati sottoposti a delle analisi mirate a verificare la loro positività al virus: entrambi sono risultati negativi. E allora adesso il sospetto – che è sempre più una certezza – è che Mariana abbia contratto la meningite da un parente o da un amico di famiglia, che le avrebbe trasmesso la malattia, baciandola. I primi mesi di vita di un neonato sono i più critici e probabilmente il virus si è rapidamente diffuso nell'organismo, causando serie conseguenze.L'appello dei genitori. Da qui l'appello sulla stampa di Nicole e Shane Sifrit, i genitori della neonata, per invitare i genitori a fare molta attenzione a chi tocca i propri neonati. E su Facebook, la madre della neonata ha scritto un lungo post dedicato alla figlia, per salutarla.