Leggere Freud a Teheran. Homayounpour: "Qui la psicoanalisi è sovversiva"
di Emanuela GrigliéGenitori iraniani. Infanzia all'estero, torna nella capitale degli ayatollah decisa a essere una donna che fa una "professione destabilizzante". Lo racconta in due libri, che nel suo Paese non possono essere letti
La psicoanalisi in Iran è un'attività inquietantissima e sovversiva. Lo assicura Gohar Homayounpour, 47 anni, nata a Parigi da genitori iraniani, cresciuta tra Canada e Stati Uniti, ma che a Teheran ha deciso di tornare e vivere e lavorare un paio di decenni fa, quando, in tutto il Paese, gli psicanalisti erano 10 di numero, di cui tre donne. Se oggi sono molti di più, è merito anche di Homayounpour che ha contribuito a formare molti nuovi professionisti della ps…