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  • È difficile poter definire una giornata tipo perché dipende da tantissimi aspetti che vanno ben oltre le 3-4 ore dell’ambulatorio. In una giornata fortunata 8 ore, in una giornata molto fortunata. In una giornata sfortunata si può arrivare fino a 12, 13, dipende dalle giornate. Potete chiedere a mia moglie questo."

    Davide Ficco, medico di famiglia, Terlizzi (Bari)
  • Qualcuno dice che siamo medici di serie B. Siamo medici di serie A quanto gli altri ma ci fanno fare un lavoro di serie B. Abbiamo un carico di assistiti che è esploso, troppe persone da seguire e lo spazio che possiamo riservare alla parte clinica, alle visite e al paziente è meno della metà del tempo che dobbiamo dedicare al lavoro burocratico."

    Giorgio Barbieri, medico di famiglia, Limbiate (Monza e Brianza)
  • Ritengo che il grande vantaggio rispetto ad altre forme associative di medici di medicina generale sia poter prendere in carico globalmente il paziente e affidare una gestione della sua cura tutta raccolta all'interno della comunità in cui risiede."

    Riccardo Simoni, medico di famiglia di comunità, San Pietro in Casale (Bo)
  • Siamo inquadrati non come dipendenti ma come liberi professionisti convenzionati: questo significa che se io ho un infortunio non ho nessun tipo di tutela, le ferie non sono dovute ma devo individuare qualcuno che mi possa sostituire e pagarlo di persona."

    Paola Nardis, medico di famiglia, Lovere (Bergamo)

C'era una volta il Medico di Famiglia

I medici di famiglia, primi custodi della nostra salute, sono sempre meno e sempre meno in grado di assisterci. Interi territori rischiano di rimanere scoperti. Senza di loro non c’è prevenzione efficace e non ci sono le cure necessarie per malati cronici e over 65. La riforma del governo Meloni dovrebbe cambiare tutto. Ma non ci sono soldi, il conflitto con le Regioni è perenne, i medici sono scontenti e divisi. Cosa accadrà? Siamo andati negli ambulatori e nelle case di comunità, ripartendo dai dati per capire come evitare il collasso dell’assistenza primaria

Una produzione

Gedi Visual

Coordinamento video
Francesco Fasiolo e Alessandra Del Zotto

Coordinamento editoriale
Annalisa D’Aprile

Grafica e sviluppo
Accenture MediaTech