Sara Anceschi: “La mia storia comincia con l’adozione. Oggi non guardo più indietro”
di Sabina PignataroQuarantuno anni fa è stata lasciata su una panchina a Salvador de Bahia. “Tornata in Brasile mi sono sentita straniera ma ho fatto pace con chi mi ha dato la vita”
Quando le chiedono di raccontarsi, Sara Anceschi non comincia dall’adozione. Parla dell’amore che oggi le riempie la vita. "Mi chiamo Sara, ho 41 anni, sono un’insegnante e la mamma di Mattia e Sofia. Loro sono il sogno che ho sempre portato nel cuore. La mia storia è nata grazie all’adozione, ma non si esaurisce in quella parola: è andata avanti, si è intrecciata con altre vite, ha messo radici, ha generato futuro".
Nel 1984 è stata abbandonata a Salvador de Bahia, in Brasile, su una panchin…