Cantare e suonare in compagnia, non semplici passatempi ma toccasana per il cervello
di Francesco CroNon importa l’abilità specifica: i benefici sono per tutti. Come dimostrano le ultime ricerche
Suonare uno strumento, cantare in compagnia o da soli o anche semplicemente ascoltare musica fa bene alla mente e al corpo e ci fa sentire più in contatto con gli altri, anche se non possediamo alcuna abilità musicale specifica. Lo psichiatra americano Daniel Bowling, docente di scienze del comportamento alla Stanford School of Medicine che studia le potenzialità della musica nella terapia dei disturbi psichici, sottolinea che l’attività musicale ha un impatto fisico ed emotivo tale da ridurre …