Franz: "Gli attacchi di panico mi paralizzavano. Ma ho domato questo nemico invisibile”
di Sabina PignataroLa prima volta era convinto che si trattasse di un infarto. Poi ha imparato a convivere con un nemico invisibile
Il corpo entrò in allarme rosso. Il battito del cuore impazzì, irregolare, a scatti. I suoni dell’ambiente si fecero ovattati, poi sparirono. Le coordinate di spazio e tempo saltarono. Il primo attacco di panico di Franz Bergonzi, 58 anni, lo travolse una domenica pomeriggio, 25 anni fa.
"Gli occhi si appannarono, arrivarono le vertigini, il respiro corto. Persino la voce sembrava dissolversi, come se i suoni restassero imprigionati dentro", racconta. Lui ancora non lo sapeva, ma gli attacchi …